Gioco
Faccia a faccia tra il presidente Ragone del Ccn e la giunta
Centri commerciali naturali, il futuro appeso ad un incontro
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Uno scorcio del centro storico di San Miniato 1 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Nuovo appuntamento in municipio, questa mattina, per il futuro dei Centri commerciali naturali di San Miniato. Domenico Ragone, presidente del Ccn di San Miniato Basso, nonché della rete "Negozio comune" (che riunisce i tre Ccn comunali) si incontrerà con l'amministrazione. L'argomento sarà ovviamente il bando regionale, in scadenza per l'8 settembre, al quale i tre Centri commerciali naturali avrebbero dovuto partecipare in forma congiunta, presentando un progetto, di almeno 32mila euro, con azioni e iniziative per la promozione del territorio. Una strada che sembrava ben avviata fino a pochi mesi fa, ma che oggi sembra aver trovato muri insormontabili. Le polemiche sul centro storico, culminate con l'uscita di scena dell'assessore Tognetti, hanno finito per congelare il progetto, convincendo molti esercenti delle frazioni dell'opportunità di correre da soli, almeno per questa volta. San Miniato Basso, il membro economicamente più forte, ha tutte le potenzialità per partecipare al bando in forma autonoma. Ponte a Egola, dal canto suo, preferirebbe correre per un bando della Camera di commercio, più adatto alla tradizione festaiola della frazione. Un quadro complesso, nel quale appare anche una certa distanza tra le associazioni di categoria: la Confcommercio impegnata sul centro storico e la Confesercenti a pannaggio delle frazioni. In ogni caso, la prospettiva di dover rinunciare alla collaborazione non sarà gradita dall'amministrazione comunale e dal sindaco Vittorio Gabbanini. G.P.
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