Il Tirreno

Pontedera

Strada della salute da salvare

Francesca Suggi
<b>IL PERCORSO </b>A destra l&#146;inizio della strada accanto l&#146;ingresso del bosco
◗
IL PERCORSO A destra l’inizio della strada accanto l’ingresso del bosco

Cittadini pronti a lanciare una petizione per ostacolare il parco solare

2 MINUTI DI LETTURA





 POMARANCE. Sarà ighiottita da un mare di pannelli fotovoltaici. Modificata, forse ridotta. Sicuramente alterata da due ettari di specchi appena autorizzati dalla Regione. Ma i cittadini di Pomarance non ci stanno a perdere la "loro" strada della salute, più conosciuta come la passeggiata del Lebbino e sono pronti a lanciarer una petizione per salvarla.  Pensionati, sportivi, giovani presi a scambiarsi coccole e tenerezze: ogni ora la via in mezzo al verde, lungo il fiume Cecina, è popolata. Comincia proprio con il cartello "Percorso escursionistico Alta Val di Cecina" il percorso che tra le altre cose conduce anche al mare dei pomarancini, quello specchio blu del Masso delle Fanciulle.  «La strada prende il nome dall'omonimo casolare situato a poche centinaia di metri dalla via, a circa tre chilometri da Pomarance». Parlano e passeggiano. Ancora non ci credono che quel gioiello verde sarà spazzato via, nonostante le resistenze dimostrate - ma che a nulla sono servite - dello stesso Comune. Loro sono due pensionati, amici dai tempi del lavoro in Enel. «Camminare qui serve a tanti anche come a terapeutico, senza contare tutte queste - e indica alcune ragazze in forma che corrono - che lo fanno per il fisico». Basta uno sguardo per capire che la strada accontenta tutti. Signori e signore su con l'età. Giovani e giovanissimi. «Il percorso fiancheggia il fiume Cecina da una parte, mentre dall'altra si possono ammirare dei bellissimi agriturismi, vecchie ville padronali abbandonate, mentre di fronte spicca con tutta la sua maestosità la Rocca Sillana, veramente una bellissima zona», commenta un altro che frequenta tutti i giorni la via. Che col tempo si è trasformata anche in un luogo di ritrovo.  Intanto è notizia recente che il progetto che insiste in zona è stata approvato dalla Regione. Si tratta di una mini centrale solare in grado di produrre e coprire ogni anno i consumi di circa 630 famiglie, quindi di oltre 2500 persone (tutta l'energia prodotta sarà venduta) che sarà realizzata da una società fiorentina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa