Sicurezza
Università, la segreteria apre al Dente Piaggio
Accordo con l'ateneo pisano: lo sportello faciliterà gli studenti della Valdera
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Svegliarsi di buon mattino, prendere il treno oppure la macchina. Affrontare ritardi, scioperi, code chilometriche oppure file interminabili. Magari per una pratica di poco conto. Tra un annetto circa, questo incubo sarà per gli studenti pontederesi solo un brutto e lontano ricordo. Nel 2012 saranno completati i lavori del "Centro servizi per il Dente Piaggio" e diventerà operativa una sede distaccata della segreteria dell'Università di Pisa. Questo, in sintesi, il contenuto della convenzione firmata dal sindaco Simone Millozzi e dal rettore Marco Pasquali. Ma sinergie e collaborazioni tra i due enti non finiscono qui. «L'accordo rafforza il rapporto con l'Università - specifica il sindaco - già sul territorio coi laboratori del Sant'Anna e con la facoltà di scienze infermieristiche. E poi offre infinite possibilità di sviluppo economico e scientifico». Il protocollo d'intesa si aggiunge e integra il sogno, ormai a un passo dalla realizzazione, di una "cittadella della cultura" da tempo in programma nei piani comunali. Lo sportello per gli studenti, perfetto surrogato di quello pisano, dove sarà possibile ricevere notizie di carattere generale sui servizi amministrativi e didattici e consulenze sul pagamento delle tasse universitarie, dove si potrà presentare le pratiche relative all'immatricolazione, sorgerà vicino alla nuova e altamente tecnologica biblioteca. La struttura, recuperata negli edifici dismessi e inutilizzati, ospiterà a piano terra la segreteria e aule dedicate ai corsi di scienze infermieristiche, attualmente svolti in via Gorizia. Al primo piano ci saranno altri spazi da utilizzare per lo svolgimento di master, per l'alta formazione, aggiornamenti e per la diffusione di conoscenze tecniche utili alle imprese della zona. «L'università - spiega Fabio Carlucci, pro-rettore per i rapporti con il territorio - si impegna ad informare e a favorire gli studenti di Pontedera ma anche quelli della Valdera e del Valdarno perchè velocizzino le modalità di iscrizione. E propone azioni formative specifiche per i laureati, come master o tirocini e per i dipendenti pubblici e privati. Fa in modo insomma che si incentivino ricerche finalizzate alla risoluzioni dei problemi presenti». Dall'altra parte il Comune ha fissato la data di fine lavori e messo in campo un investimento di oltre 12 milioni di euro. Per l'assessore all'istruzione Liviana Canovai l'Università sotto casa, che va incontro ai ragazzi, è una scommessa su due fronti. (ps)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
