La manifestazione
Progetto boccia la nuova Coop
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Sullo sfondo il complesso della Coop in fase di costruzione a Ponticelli Vanni: «È figlia di un'attenzione esclusiva»
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S.MARIA A MONTE. «La grande distribuzione è cosa necessaria come calmiere dei prezzi e servizio al cittadino». Muove da questa premessa l'attacco di Progetto per Santa Maria a Monte al complesso Unicoop in fase di costruzione a Ponticelli. «La grande distribuzione doveva essere inserita in un contesto di equilibrio con le attività commerciali esistenti sul territorio sia di "campagna" che nei centri storici di Montecalvoli e Santa Maria a Monte - afferma il coordinatore di Progetto Alberto Fausto Vanni - Non siamo contro la Coop, siamo amareggiati dall'attenzione esclusiva che l'amministrazione comunale ha avuto nei suoi confronti, con un tratto di via San Donato annullato e lo spostamento della zona commerciale, mentre il commercio in generale è stato maltrattato». Che aggiunge: «Le attività commerciali sparse sulle colline e nel piano, in questi anni, hanno fatto un vero servizio al cittadino, come le botteghe di alimentari a Montecalvoli alto, come quella a San Donato e in via del Bruno, tanto per fare qualche esempio». Santa Maria a Monte è l'unico paese del Valdarno e della Valdera senza un supermercato con insegna Coop. «Ed eccola - dice Vanni - messa in un punto strategico. A discapito di tutto e di tutti. Vicino c'è l'area archeologica di Santi Politi in Aniano, dove di fatto è nata la comunità di Sancta Mariae con la Pieve del VIII. E a poche centinaia di metri ci sarebbe un comparto con destinazione d'uso commerciale, più defilato e meno impattante, ma che c'importa, la Coop può darti di più». Il coordinatore di Progetto per Santa Maria a monte avanza qualche domanda. «Di chi sono le responsabilità? - chiede - Chi è stato per vent'anni assessore al Commercio? Chi ha fatto le trattative con Coop e proprietari dei terreni, per gran parte della Diocesi di San Minato, e il Comune?». La lista d'opposizione non risparmia critiche alla scelta di realizzare il supermercato nell'area di Ponticelli. «La struttura ha tolto alla vista il borgo in favore di una bella struttura prefabbricata uguale ad altre sparse per l'Italia - sottolinea il coordinatore di Progetto Alberto Fausto Vanni - Per chi si intende di urbanistica è meglio godere di uno scatolone commerciale invece del borgo arroccato sulla collina».
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