La manifestazione
E ora tocca al quartiere Bellaria
◗
Linaugurazione della pista che collega via Roma al centro Il sindaco taglia il nastro Approvato il progetto: unirà il centro al Palasport
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. In bicicletta dal PalaBellaria al centro città. Il progetto aleggiava già da tempo nelle menti e nelle stanze di Palazzo Stefanelli. Con la delibera del 29 giugno è diventato realtà. La giunta si è riunita ed ha approvato i lavori definitivi di realizzazione della pista ciclabile che porterà gli esperti delle due ruote ma anche i normali cittadini amanti dell'aria pura e contrari agli ingorghi automobilistici, dalla zona Galimberti al salotto buono di Pontedera. Una via ecologica, a due sensi di marcia, lunga più di 300 metri, parallela al viale Europa, tra il verde e la natura, a due passi all'argine. «Una strada alternativa a quella carrabile che rientra a pieno titolo nella visione dell'amministrazione comunale», spiega il vice sindaco Massimiliano Sonetti. La strategia è quella di promuovere una viabilità alternativa. La sfida è quella di differenziare la mobilità. E la spesa si aggira intorno ai 117mila euro. Risorse economiche che valgono un'attenzione particolare ai servizi per quegli utenti che favoriscono l'uso della bici: due spazi sosta dotati di panchine, cartellonistica, segnaletica, cestini porta rifiuti e rastrelliere appoggia biciclette. L'eliminazione dell'erba e della vegetazione sporgente, un livellamento delle buche con pavimentazione in asfalto e l'aggiunta di un cordone stradale di sicurezza. Non poteva mancare poi nel piano del percorso ciclopedonale l'impianto di illuminazione pubblica con lampioni sporgenti da terra, collocati a 14 metri di distanza l'uno dall'altro, la risagomatura delle fosse esistenti e la copertura del fondo stradale con tanto di livellamento del tragitto che raggiungerà una larghezza di 2.50 metri. Gli step del progetto sono tutti elencati nero su bianco, ma fra il dire e il fare mancano ancora dei passaggi. «Abbiamo acquisito le aree - aggiusta il tiro Sonetti - e a settembre andrà discusso e confermato il procedimento esecutivo». A conti fatti il cantiere aprirà alla fine dell'anno e i pontederesi potranno passeggiare in bicicletta costeggiando il vialone che porta al terzo ponte solo nel 2011. L'attesa però non è di quelle che scoraggiano perché l'imput che in questi ultimi tempi hanno avuto le piste ciclabili lascia ben sperare per il futuro. «L'obiettivo è quello di migliorare la viabilità minore - conclude Sonetti - Questo ci consente di recuperare dignità urbana, di scoprire e di valorizzare luoghi verdi e non. Zone a molti cittadini ancora sconosciute. Senza contare la nostra voglia di sottolineare e sponsorizzare l'aspetto naturalistico e salutare. La bici non danneggia l'ambiente e ci mantiene in forma». L'amministrazione insomma ci crede davvero e l'impulso dato in questi anni alla costruzione di questi nuovi cordoni stradali, a volte completi, altri segmentati, sono una testimonianza tangibile. Tanto più che nel quartiere Bellaria sorgerà un complesso residenziale che cambierà volto alla città, portando un aumento dei residenti e un incremento di bisogni e necessità. «La pista ciclabile in questione - conclude Sonetti - si unisce virtualmente alle altre presenti, creando una rete che si dipana in maniera uniforme e tappezza tutta Pontedera». (ps)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
