Sicurezza
Dissociatore, lunedì un altro incontro
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La protesta in Provincia Comune e associazioni, entro il 30 settembre l'accordo
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PONTEDERA. Il confronto è aperto e il dialogo costruttivo. Gli incontri si susseguono: l'obiettivo è concludere i lavori del tavolo tecnico entro il 30 settembre e stilare un documento condiviso sui pro e i contro del dissociatore molecolare che l'Ecofor Service vuole realizzare a Gello. Il via libera alla sua costruzione è stato rinviato circa un mese fa dalla conferenza dei servizi della Provincia, dopo che è stata richiesta a Ecofor Service ulteriore documentazione. E gli avversari del dissociatore hanno messo in campo assemblee pubbliche (ne hanno programmate in tutte le frazioni e alcune le hanno già svolte), hanno effettuato manifestazioni davanti alla sede della Provincia (nella foto), in occasione degli incontri istituzionali, e volantini informativi che spiegano e sottolineano le criticità dell'impianto, da 60mila tonnellate di rifiuti, ampliabile fino a 120mila. Le due posizioni non potrebbero essere più lontane ma, all'insegna della condivisione e di uno scambio produttivo per il bene del territorio, continuano le riunioni a Palazzo Stefanelli. Di fronte i rappresentanti tecnici del Comune di Pontedera, Massimo Parrini e Annalea Terreni, quelli del Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera, Rossano Ercolini e Michele Campana e i dipendenti di Ecofor, Alessandro Salvadori, Arianna Bertolla, Thomas Vollmeier, Lido Signorini, Omar Retini, Raffaele Isolani e Tommaso Pandolfi. «Il principio condiviso - si legge nella relazione del servizio ambiente dell'amministrazione pontederese - è quello della minimizzazione e, se possibile, superamento della discarica come sistema di smaltimento in un'ottica di compatibilità ambientale e sanitaria». Ottica che sarà ancora ridiscussa e approfondita nel prossimo incontro previsto per lunedì 26 luglio. P.S.
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