Il dolore
Arci, nuova casa da 1,2 milioni
Rachele Di Saverio
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Il cantiere e unimmagine di come sarà la nuova sede Il circolo della Scala dopo 45 anni trasloca, la struttura pronta a dicembre
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LA SCALA. Il circolo Arci della Scala trasloca da piazza Trieste in via Covina. È quasi ultimata la nuova struttura. Un investimento di un milione e 200mila euro. L'immobile in fase di costruzione è di quasi mille metri quadri dei quali 550 saranno completati entro la fine dell'anno, mentre l'ala destra dell'edificio, circa 400 metri quadri, sarà pronta nel 2011. L'ala destra sarà per 130 metri quadrati a disposizione della casa del popolo mentre il resto andrà alla ditta costruttrice. Il tutto su un'area di 6mila metri quadrati in cui è prevista anche uno spazio a verde, attrezzabile con giochi per bambini o con una tensostruttura, una strada di collegamento e un parcheggio da circa 60 posti auto. Tutte opere che andranno al Comune di San Miniato. I lavori sono iniziati a giugno 2009 ma il progetto va avanti da 4 anni; l'iniziativa è opera dei 125 soci fondatori. Così, dopo 45 anni dall'inaugurazione della vecchia sede di piazza Trieste i membri della Circolo si trasferiscono in un complesso da sogno. L' attività principale resterà quella del bar ma in futuro si potranno organizzare anche pranzi e cene grazie alla cucina in fase di allestimento. Non mancheranno poi gli spazi per giocare a carte, la sala giochi e forse una sala biliardo. I nuovi spazi esterni permetteranno inoltre ai membri del Circolo di organizzare un numero maggiore di iniziative: la vecchia sede infatti non disponeva di aree esterne e le iniziative dovevano essere allestite nella piazza comunale. La speranza è che le opportunità offerte dalla struttura nascente richiamino giovani disposti anche a impegnarsi nel mondo dell' associazionismo. «Abbiamo pensato a una struttura varia con spazi adatti a tutti - dice Alessio Macchi, presidente del consiglio di costruzione del circolo Arci - L'obiettivo è di aumentare il più possibile il numero di giovani in modo che un domani portino avanti il progetto iniziato. La struttura è inoltre aperta a tutte le associazioni e mette a disposizione i propri spazi per iniziative ed eventi». Il primo progetto per la nuova sede risale agli anni Ottanta, ma i costi elevati avevano stroncato sul nascere l'iniziativa, in seguito grazie a due fruttuose vendite immobiliari è stato accumulato buona parte del denaro necessario all'acquisto della sede di via Covina. L'immobile dell'attuale Circolo Arci è stato venduto a una società immobiliare e anche un altro appezzamento di terreno, nel frattempo classificato edificabile dal Comune, è stato ceduto. Altri 99mila euro derivanti da oneri di urbanizzazione sono poi arrivati dall' amministrazione di San Miniato e i restanti 350mila sono stati coperti con un mutuo ipotecario.
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