Sicurezza
Atisale, i sindacati chiedono un impegno congiunto delle istituzioni
Nuovo incontro tra lavoratori e Regione
◗
ATISALE. Lesterno dellazienda 2 MINUTI DI LETTURA
SALINE. Hanno già fissato per settembre un nuovo incontro con l'assessore regionale al lavoro. E auspicano che il sindaco Marco Buselli riesca a superare le divisioni politiche per lavorare in sinergia con Regione, Provincia e sindacati per «salvarte la Val di Cecina da questo degrado». Loro sono i lavoratori dell'Atisale che parlano attraverso la propria Rsu all'indomani del primo incontro con Gianfranco Simoncini, m l'assessore provinciale Anna Romei e il segretario generale della Cgil di Pisa Gianfranco Francese. «Abbiamo informato Simoncini - dicono - sulla incerta situazione in cui questa azienda gravita da anni e dei rischi connessi all'occupazione. Le richieste delle maestranze sono state quelle di un'attenzione e una presenza costante delle istituzioni verso questa società, un controllo sulle future operazioni al fine di garantire il mantenimento dell'attuale pianta organica dello Stabilimento, che ha già subito grosse perdite. Inoltre, è stato chiesto un impegno a lavorare insieme, istituzioni, sindacati e lavoratori per creare un progetto complessivo di sviluppo per il territorio a livello industriale, che aiuti a capire quelle che sono le necessità della Valdicecina, un territorio che la crisi ha mostrato essere profondamente fragile dal punto di vista occupazionale». I lavoratori hanno ottenuto un impegno da parte dell'assessore Simoncini a contattare i vertici Atisale per verificare la situazione, a reperire strumenti di supporto e a garantire l'assistenza del sistema istituzionale per il rilancio del sito di Saline.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
