Attenzione
Musica alta anche senza rock
◗
La protesta dei giovani in piazza dei Caduti I residenti sostengono l'iniziativa del sindaco contro i rumori
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. I residenti sostengono l'iniziativa del sindaco che ha bloccato i concerti rock in piazza dei Caduti. Non tutti sono d'accordo con gli autori della protesta che sono saliti sul palco imbavagliati. «La decisione del sindaco di sospendere la seconda serata dedicata al rock a Cascina è stata fatta passare dagli organizzatori per un atto volto ad imbavagliare la libertà di espressione dei giovani». Così Laura Nannipieri interviene: «Le emissioni sonore del pomeriggio e della serata della prima giornata del festival rock erano insopportabili e non "irrisorie" come hanno dicono gli imbavagliati». «Non c'è nessun pregiudizio nei confronti della musica rock, ma voglio esprimere con la più completa serenità e trasparenza che ciò che viene rifiutato è il frastuono». «Le manifestazioni d'estate, grazie all'impegno di molti, allietano le calde serate e sono rispettose del sonno di ognuno di noi. Invito quindi l'amministrazione e gli organizzatori a fare quanto possibile, sempre con il consenso favorevole degli enti preposti al controllo, per non disperdere un'esperienza del genere e rischiare di gettare il centro storico in un clima di apatia e di anonimia», scrive il consigliere comunale Andrea Paoli, di Sinistra ecologia e Libertà. Il Nuovo Psi ringrazia il sindaco per la decisione di annullare la seconda serata del festival di musica rock. «Piazza dei Caduti può benissimo ospitare spettacoli teatrali, di vernacolo, sfilate di moda, nel pieno rispetto delle disposizioni di Legge sulle emissioni sonore, ma i cittadini residenti e coloro i quali decidono di trascorrere una serata all'aria aperta non possono assolutamente più tollerare che concerti ad alto volume impediscano loro di dedicarsi alle occupazioni che ritengono più opportuno svolgere nelle sere d'estate», scrive Alessandro Del Seppia. «In ogni caso, le autorità competenti che sono state attivate, Procura della Repubblica, Arpat e servizio igiene e sanità pubblica della Asl, provvederanno a valutare i rumori». Infine una stoccata per l'assessore alla cultura che aveva assicurato i cittadini che in piazza dei Caduti si sarebbero svolti solo spettacoli teatrali a basso impatto sonoro. «Crediamo che chi fa politica dovrebbe innanzitutto rispetto alla verità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
