Il dolore
Fauglia riavrà cinema e teatro
Francesca Suggi
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FAUGLIA. A primavera Fauglia riavrà teatro e cinema. Dopo quasi 20 anni di buio, quelle porte in piazza del Comune si riapriranno anche per i Comuni limitrofi. L'impegno del sindaco Carlo Carli è ufficiale: «Abbiamo finalmente i soldi dalla Regione con cui riusciremo a completare i lavori», spiega. Ha il decreto in mano: si tratta di 281mila euro e spiccioli con cui si andrà a completare un intervento cominciato ben quattro amministrazioni fa.
«In totale per questa struttura ottocentesca sono stati spesi qualcosa come 1milione e 200mila euro, un'enormità. Finalmente si conclude un percorso che sta a cuore a tutta la comunità». Da troppi anni ormai per andare a vedere un film al cinema i cittadini sono stati obbligati a sciropparsi chilometri in auto verso Livorno, Pisa o Pontedera. Così per qualsiasi spettacolo il Comune, privo di un palco, doveva rivolgersi altrove. «L'idea è quella di dedicare la sala a film d'essai, quelli di nicchia che nei circuiti commerciali non passano. Ovviamente - continua - la struttura servirà anche per gli spettacoli teatrali e per le associazioni del paese».
Carli è orgoglioso anche di annunciare che ha incontrato i vertici dell'Istituto per il raggiungimento del potenziale umano capitanato da Douglas Doman, con sede in via delle Colline. Un incontro in cui il centro ha preso ufficialmente impegno con il Comune di organizzare i prossimi convegni medici non più a Tirrenia, bensì nelle nuove sale del Comune. «Si tratta di un edificio storico per il paese, basta pensare che l'orologio è del 1811. Il teatro aveva anche una sua tradizione per l'operetta. Siamo contenti di poter completare i lavori e ripristineremo la facciata come era un tempo».
«In totale per questa struttura ottocentesca sono stati spesi qualcosa come 1milione e 200mila euro, un'enormità. Finalmente si conclude un percorso che sta a cuore a tutta la comunità». Da troppi anni ormai per andare a vedere un film al cinema i cittadini sono stati obbligati a sciropparsi chilometri in auto verso Livorno, Pisa o Pontedera. Così per qualsiasi spettacolo il Comune, privo di un palco, doveva rivolgersi altrove. «L'idea è quella di dedicare la sala a film d'essai, quelli di nicchia che nei circuiti commerciali non passano. Ovviamente - continua - la struttura servirà anche per gli spettacoli teatrali e per le associazioni del paese».
Carli è orgoglioso anche di annunciare che ha incontrato i vertici dell'Istituto per il raggiungimento del potenziale umano capitanato da Douglas Doman, con sede in via delle Colline. Un incontro in cui il centro ha preso ufficialmente impegno con il Comune di organizzare i prossimi convegni medici non più a Tirrenia, bensì nelle nuove sale del Comune. «Si tratta di un edificio storico per il paese, basta pensare che l'orologio è del 1811. Il teatro aveva anche una sua tradizione per l'operetta. Siamo contenti di poter completare i lavori e ripristineremo la facciata come era un tempo».
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