Il Tirreno

Pontedera

Le aziende agricole passate ai raggi X Via al censimento

Paola Silvi
Le aziende agricole passate ai raggi X Via al censimento

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 PONTEDERA. Dalla Valdera al Valdarno, da Cascina a Volterra, oltre 10mila aziende agricole della provincia saranno analizzate nei dettagli. Passate ai raggi X.  Partirà alla fine di ottobre il sesto censimento generale dell'agricoltura che, sul nostro territorio, avrà come punto base di raccolta e di riferimento l'Unione della Valdera, a cui i singoli Comuni comunicheranno le rilevazioni e delegheranno il delicato compito. L'amministrazione municipale pontederese ha approvato le modalità di organizzazione dei lavori in forma associata e stabilito gli importi per le nuove figure ad hoc chiamate a collaborare. Dall'ultima fotografia scattata col censimento del 2000 la realtà del mondo rurale sarà profondamente trasformata. Ne è sicuro il presidente dell'Unione della Valdera, Ivan Mencacci che, alla fine dei monitoraggi, farà il punto sui risultati ottenuti.  «L'importanza ed il peso che l'agricoltura riveste nell'economia del nostro territorio - commenta Mencacci - si ritrova nei dati posseduti. Si tratta di un settore che costituisce una ricchezza per il nostro territorio e che continua ad offrire, malgrado le difficili contingenze, lavoro e sviluppo. Alla fine del censimento e quando i dati saranno resi pubblici dall'Istat, avremo un quadro ben definito dei cambiamenti nel corso di questo decennio».  Intanto, sbirciando fra le vecchie tabelle dell'Istat, abbiamo una panoramica da cui partire. Cifre da confrontare con le prossime informazioni acquisite. Il comune che ospita il maggior numero di aziende agricole è senza dubbio San Miniato, con 1.199 imprese che nel 2000 risposero all'appello. Seguono Lari con 807 zone rurali, Santa Maria a Monte con 753 e Volterra con 588. Il fanalino di coda è Lorenzana, che ne conta solo 72, ma anche Calcinaia, pur raddoppiando quest'ultimo valore, supera di un'unità le 140 pseudo fattorie. In totale, le aziende che fanno capo all'Unione della Valdera sono 5.684. E per entrare nello specifico, 319 si trovano a Bientina, 493 a Buti, 141 a Calcinaia, 371 a Capannoli, 293 a Casciana Terme, 348 a Chianni, 225 a Crespina, 222 a Lajatico, 807 a Lari, 505 a Palaia, 400 a Peccioli, 512 a Pontedera, 213 a Ponsacco, 753 a Santa Maria a Monte e 564 a Terricciola.  «Il censimento è utile - spiega il direttore dell'Unione Giovanni Forte - non solo per descrivere la quotidianità del settore, ma anche per valutare e programmare un corretto rapporto con l'ambiente e l'uso sostenibile di risorse».  Così al di là dell'ammenda che, secondo i regolamenti europei, dovrebbe pagare il paese inadempiente, descrivere nei minimi particolari una situazione serve per imparare a confrontarsi con gli altri Comuni, Province, Regioni e, più in generale, Nazioni. E se i dati del 2000 raccontavano aziende agricole moderne, ipermeccanizzate e gestite in 3 casi su 10 da donne, quelli del 2010 parleranno di una crisi economica che ha investito pure questo universo. «La tendenza - azzarda Forte - dovrebbe andare verso la diminuzione delle imprese, ma staremo a vedere».  I commenti, insomma, dopo le opportune statistiche e rilevazioni.

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