Il Tirreno

Pontedera

Ecolevante sulla scena del Dramma fatte di rifiuti le sedie degli apostoli

Un abito in materiale riciclato
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Un abito in materiale riciclato

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 SAN MINIATO. Vecchie sedie di auto, finestre dismesse, plastica, e diverse altre tipologie di rifiuto rivivono in "Processo a Gesù", l'opera di Diego Fabbri con la regia di Maurizio Panici che ha debuttato nella cornice di piazza Duomo a San Miniato.  L'opera è andata in scena in anteprima nazionale nell'ambito sessantaquattresima edizione del Dramma Popolare.  Per la prima volta i rifiuti sono arrivati sulla scena "sacra" di San Miniato. Dall'impianto di selezione di Ecolevante di Santa Croce sull'Arno - il colosso toscano nel recupero e riciclo dei rifiuti - gli scarti nascono a nuova vita e diventano le sedie degli apostoli per lo spettacolo.  Sedie che sono state realizzate da un arredatore iraniano, Salim Mottaghi, direttamente nel laboratorio di Ecolavente, dietro indicazione dello scenografo Daniele Spisa.  La filosofia di Scart - i rifiuti trasformati in componenti d'arredo di design che Ecolevante ha realizzato a simbolo del suo impegno per l'ambiente, conquistando anche le telecamere Rai di Licia Colò e la Walt Disney Italia - arriva sul palco del Dramma portando un elemento di novità e aggiungendo un argomento di riflessione a un genere di teatro che chiama, appunto, l'uomo a riflettere sul suo futuro.  In scena, per questo spettacolo, grandi attori come Massimo Foschi e Roberto Ciufoli.

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