La protesta
Sono stati selezionati tra altri 211 professionisti al Dei-sign
L'arte sacra mette in evidenza 2 giovani architetti pontederesi
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Da sinistra Alessandro Carta e i fratelli Duccio e Michelangiolo Scarpetti 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Uno studio di architetti pontederesi è stato scelto, in un concorso internazionale, per la progettazione di oggetti sacri. Ancora una volta Pontedera si afferma nella ricerca dell'arte contemporanea: due giovani architetti pontederesi sono stati selezionati nel concorso "Dei-Sign 2010 il sacro e l'arte oggi", tra 211 progettisti italiani e stranieri. «...Ripensare gli oggetti di culto rappresenta una sfida creativa insolita e stimolante, che travalica gli attuali confini del design industriale per spingersi fino ad investigare il rapporto tra bellezza, spirito e materia in contesti sacri...» così indicava una frase del bando di concorso. Il gruppo, formato dagli architetti Michelangiolo e Duccio Scarpetti dello studio "Laboratorio di Architettura Scarpetti" e dal prof. Alessandro Carta, ha progettato calici e patena per la celebrazione eucaristica, ispirandosi all'invito di Gesù, nell'ultima cena, "Prendete e mangiate...e Bevete". I vasi sacri, il cui metallo pregiato è stato modellato in eleganti e invitanti ellissi, portano impresse forme di mani che offrono, per esaltare il gesto eucaristico di Gesù che prende e dà il pane, prende e versa il calice, con l'invito imperativo: "Prendete!" Quindi non solo belle ed eleganti forme, ma ricerca di profondi significati. Questi giovani architetti, sono già stati vincitori di altri importanti concorsi. SOno un po', insieme ad altre realtà locali, una specie di ambasciatori della Pontedera che si pobe come una particolare fucina di creatività contemporanea.
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