Sicurezza
Villa Borri, gestione ai privati
S.C.
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Un appartamento di Villa Borri a Casciana Terme Il sindaco formalizzerà la proposta all'assemblea
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CASCIANA TERME. Nonostante un giugno incoraggiante, con presenze in aumento, le Terme di Casciana stanno facendo i conti con la crisi. E cominciano a tagliare sui costi del personale. Tanto che alcuni contratti a tempo determinato non sono stati rinnovati e altri sono stati rinnovati riducendo però le ore di lavoro. Probabilmente siamo solo all'inizio, anche se per ora ai sindacati non è stata ufficializzata alcuna ipotesi di tagli del personale. La decisione di attuare contratti part-time al posto di quelli a tempo pieno non è stata indolore, ma è stata ritenuta necessaria dal consiglio d'amministrazione che, valutato l'andamento del fatturato, giudica in eccesso il ricorso che nei primi mesi dell'anno è stato fatto al lavoro interinale e a tempo determinato, soprattutto nel centro benessere termale e in quello di Villa Borri, considerate le aree più critiche dell'azienda. Nonostante gli sconti e una politica sui prezzi ribassati dei trattamenti, Villa Borri continua a pesare in maniera eccessiva sui bilanci delle Terme. Per questo motivo, soprattutto per gli alti costi di gestione di Villa Borri, il sindaco Giorgio Vannozzi, già alcune settimane fa, ha reso pubblica una riflessione sul futuro del mega centro benessere che si sta rivelando un investimento non proprio azzeccato. «Ho proposto di dare incarico al consiglio d'amministrazione delle Terme di valutare la possibilità di collocare sul mercato la gestione di Villa Borri. Una proposta che devo formalizzare all'assemblea dei soci. Non c'è niente di ufficiale», spiega Vannozzi. Si parla di gestione "esterna", niente a che vedere con una vendita. Invece, a Casciana c'è chi pensa alla privatizzazione. Il sindaco smentisce quanti, in questi giorni, sostengono che il Comune, socio delle Terme con la Regione, stia prendendo in considerazione l'idea di vendere le quote di Terme di Casciana Spa. «Non scherziamo - ribatte il sindaco -. Chi mette in giro certe voci non lo fa in buona fede. Mai detto niente del genere, ho parlato solo di Villa Borri e soprattutto solo della gestione. Le Terme sono in difficoltà, ma la situazione non è catastrofica e di privatizzare proprio non se parla», aggiunge Vannozzi. Il direttore generale delle Terme Alberto Naldini conferma che anche il bilancio, presentato un mese fa, non era preoccupante. «I dati di giugno sono positivi rispetto a quelli dei primi mesi dell'anno. I settori che meno risentono delle minori presenze sono quello sanitario in generale, il termale e la riabilitazione e anche le piscine. Se il lavoro non c'è, dovremo pensare a come affrontare il problema dei costi del personale».
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