Attenzione
Troppi disagi in via del Bruno
Nilo Di Modica
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Un tratto di via del Bruno a Santa Maria a Monte Protestano i residenti: «Manca la fognatura, le case scaricano nel rio»
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SANTA MARIA A MONTE. Splendida vista dalle colline, ma quello che sembra un paesaggio bucolico può nascondere numerosi disagi. Costruire in collina, infatti, pare accompagnarsi sempre più a lentezze nell'organizzazione e realizzazione delle infrastrutture. Questo ed altro al centro della segnalazione di alcuni cittadini in via del Bruno a Santa Maria a Monte. La strada, da poco meno di un decennio interessata da numerose lottizzazioni, è al centro di disagi e polemiche. «La pazienza di chi vive in questa strada ha un limite - dice Angiolo Perillo, residente in via del Bruno - dietro alle case scorre un rio a cui non ci si può avvicinare dalla puzza e dalle zanzare. La strada non è dotata di fognatura e le case scaricano nella fossa; molti di noi sono stati costretti, mentre edificavano la loro casa, a mettere i depuratori, ma allora qualcuno mi deve spiegare perché continua ad esserci acqua saponosa che scorre in mezzo alla valle». Problemi a non finire. «Sono anni ormai che con i cantieri passano camion tutti i giorni - continua Perillo - la strada è ridotta malissimo ed è piena di buche, con l'asfalto che in molti punti si è quasi tutto spaccato, specialmente nei bordi che ci hanno fatto lasciare quando abbiamo costruito. Quando piove si allaga tutto e i sassi invadono i vialetti delle case». Tutte le abitazioni sono allineate a poco più di un metro e mezzo dall'asfalto, e le nuove case si ritrovano a dover convivere in molti tratti con un "corridoio" sconnesso di ciottoli. Un tratto che doveva servire all'allargamento della strada. «Ci dicono che finché non finiscono i lavori è inutile asfaltare» dicono alcuni residenti. Ad alzare la voce come in altre occasioni è anche Alfonso Cuoco, che come esponente del gruppo "Le Colline" ha fatto dei problemi di via del Bruno e della località Falorni il suo grido di battaglia. «Sono cinque anni che facciamo riunioni per i disagi della zona - spiega Cuoco - a dicembre il sindaco ci disse chiaro che era sua intenzione iniziare alcune opere. Ad oggi non si vede niente, neppure sulla carta».
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