Utenti tra mille disagi per la biglietteria chiusa il Comune striglia il Cpt
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Lassessore e vicesindaco di Pontedera Massimiliano Sonetti e (in alto) la biglietteria del Cpt chiusa Il vicesindaco Massimiliano Sonetti grida il suo disappunto «Situazione inconcepibile, l'azienda corregga il tiro»
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PONTEDERA. «È inconcepibile che proprio a Pontedera, punto nevralgico d'incontro tra l'area extraurbana di Pisa e quella del Valdarno, crocevia di migliaia di lavoratori e studenti della Valdera, la biglietteria del Cpt resti chiusa». Contro lo stop forzato della vendita dei ticket e degli abbonamenti per i pullman cittadini e non solo, il vicesindaco del Comune di Pontedera Massimiliano Sonetti si schiera dalla parte degli utenti alle prese coi disagi e tuona tutto il suo disappunto. «Vorrei esprimere il mio dispiacere per la sospensione del servizio - continua Sonetti - e soprattutto chiedere all'azienda come sia possibile tollerare una situazione del genere senza cercare di porvi rimedio in breve tempo». Il cartello appeso alla porta della biglietteria che rimanda ad una laconica spiegazione di disservizio per "motivi tecnici" non può bastare ai genitori che, in vista dell'inizio della scuola a settembre, vorrebbero stipulare un abbonamento per i loro figli. Non può bastare ai pendolari che usufruiscono dei mezzi di trasporto targati Cpt per andare a lavoro, recarsi nell'ospedale più vicino o semplicemente arrivare nella città della Vespa per soddisfare le loro necessità quotidiane. E non può bastare al vicesindaco. Tanto più che non è la prima volta che si verifica questa sfavorevole contingenza. La biglietteria restò chiusa al pubblico anche un paio di mesi fa. «Pensavamo che il problema fosse superato - aggiunge Sonetti - e invece ci accorgiamo con rammarico che siamo tornati allo stesso punto». Anche in quell'occasione le doppie mandate alla vetrata furono speigate con la malattia dell'addetto alle vendite che i bene informati vogliono attualmente in pensione. Sostituito da un altro impiegato che al momento sembra però eguagliare il predecessore. «Capiamo che in ogni azienda possano capitare momenti difficili, ma non rientra nei nostri compiti preoccuparci o giustificare gli impasse gestionali, l'assenza di una sostituzione», specifica il concetto Sonetti. Senza contare che il Comune, in quell'occasione, aveva già sollecitato il ripristino del servizio con una lettera interna. «Il nostro interesse è tutelare i residenti e coloro che necessitano dei trasporti. È impensabile, ai limiti della follia, che gli utenti debbano rivolgersi alle biglietterie di Pisa o Volterra. Il nostro ruolo di amministratori ci impone di invitare il Cpt a correggere il tiro».
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