Il Tirreno

Pontedera

Muore tra le braccia della compagna

Sabrina Chiellini
Alcune immagini dell’incidente stradale in cui ha perso la vita il pensionato cinquantanovenne di Pomarance Alessandro Crocetti. Da sinistra in senso orario: la vittima, l’ambulanza per i soccorsi e il punto della strada provinciale 329, nei pressi del bivio per Lustignano, in cui la jeep ha investito il ciclista
◗
Alcune immagini dell’incidente stradale in cui ha perso la vita il pensionato cinquantanovenne di Pomarance Alessandro Crocetti. Da sinistra in senso orario: la vittima, l’ambulanza per i soccorsi e il punto della strada provinciale 329, nei pressi del bivio per Lustignano, in cui la jeep ha investito il ciclista

La vittima era in bicicletta, fatale lo scontro con una jeep al bivio per Lustignano

3 MINUTI DI LETTURA





 POMARANCE. È morto tra le braccia della compagna Antonella, che poco prima lo aveva visto volare dalla bicicletta dopo l'urto con un Suv. Alessandro Crocetti, 59 anni, di Pomarance, in pensione da poco dopo tanti anni trascorsi in fabbrica, era in sella alla sua bici quando, lungo la provinciale 329, vicino al bivio per Lustignano, è stato urtato da una Pajero.  Erano le 9,10 e la coppia aveva approfittato della mattinata estiva per concedersi un giro in bicicletta verso le colline di Monteverdi. Non pensavano certo che la morte, di lì a poco, li avrebbe separati per sempre. La tragedia ha sorpreso Alessandro e la sua compagna su una strada a loro familiare. Per la donna, che ha 54 anni e lavora come impiegata, sarà impossibile dimenticare. Tutto è accaduto all'improvviso. Tre macchine hanno superato i due ciclisti, la terza, la jeep condotta da G.C., 24 anni, residente a Lustignano di Pomarance, ha tamponato il ciclista.  Un colpo violento, Crocetti è stato sbalzato ed è caduto sull'asfalto sbattendo la testa. Un istante dopo era in un lago di sangue. Aveva un grave trauma cranico, la probabile frattura del collo e numerose ferite. È stata Antonella la prima a correre in aiuto del compagno, sotto gli occhi disperati dell'autista della jeep. Il giovane, preso dall'angoscia e avendo capito che la situazione era senza speranza, ha chiamato i carabinieri e ha chiesto aiuto. La macchina dei soccorsi è stata veloce, ma il ciclista era senza conoscenza e non c'era più niente da fare. Quando il medico del 118, intervenuto da Castelnuovo, è giunto sul posto il pensionato era morto.  Momenti drammatici, con la sofferenza aumentata dal sole di luglio in una valle dove il caldo estivo toglie il respiro.  Quando i carabinieri di Monteverdi sono arrivati sul luogo della tragedia hanno trovato una scena che mai avrebbero voluto vedere. La compagna di Crocetti era riversa sul povero ciclista. Piangeva, lo chiamava pur sapendo che non avrebbe ottenuto risposte. Poi la donna è stata soccorsa dal personale del 118. Anche il conducente della jeep è stato allontanato dal luogo dell'incidente. Con il passare dei minuti, quando ha capito che Crocetti era morto, il giovane non ce l'ha fatta a sopportare la situazione.  La strada è rimasta chiusa a lungo. I carabinieri di Monteverdi e della compagnia di Volterra sono rimasti a lungo sul luogo della tragedia per completare i rilievi. Poi l'auto e la bicicletta sono state sequestrate. La salma è stata trasportata all'istituto di medicina legale dell'ospedale Santa Chiara a Pisa. Sull'incidente mortale è stata aperta un'inchiesta da parte della procura della Repubblica di Pisa.  Tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia, sulla strada chiamata Bocca di Valle, anche il fratello della vittima, Carlo, il quale abita a Larderello, e i colleghi di lavoro della compagna del ciclista morto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa