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Due anni fa il connubio con la Walt Disney

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 Ecolevante e il riciclaggio è ormai un binomio indissolubile. Dal trattamento dei rifiuti all'idea di farne comunque qualcosa che potesse essere utile per risparmiare risorse e un po' d'invecchiamento al pianeta il passo è stato breve. Uno degli esempi più noti è l'abito di Trilli, la principessa di Walt Disney che la stessa casa statunitense commissionò un paio d'anni fa alla stessa Ecolevante e che venne realizzato proprio da Angela Nocentini, la scultrice che ha partecipato alla creazione dell'eco-abito di nozze.  La Walt Disney Studios Home Entertainment incaricò Ecolevante della fabbricazione del vestito dell'eroina, perché nel film "Trilli alla ricerca del tesoro perduto", la principessa affrontava anche tematiche ambientali.  Un altro esempio lampante di cosa Ecolevante può fare con i rifiuti si è visto alla Mostra del tartufo del 2009. A Palazzo Grifoni di San Miniato, infatti, venne allestita "Scart", l'esposizione di oggetti ricavati dal riciclo di rifiuti, come gli abiti da donna fatti con i contenitori per le uova, le pellicole e le diapositive fotografiche, un appendiabito fatto con una marmitta di un camion o uno xilofono costruito con bottiglie di vetro e forme in legno per scarpe. A.Q.

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di Redazione Pisa