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Pontedera

Su Valiani s'infiamma la bagarre politica

L’assessore Alessandro Valiani
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L’assessore Alessandro Valiani

L'opposizione rilancia: «Si dimetta per le incompatibilità»

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 SANTA CROCE SULL'ARNO. S'infiamma la polemica politica sulle presunte incompatibilità dell'assessore Alessandro Valiani, sulle quali si è concentrata ultimamente l'attenzione dello schieramento d'opposizione. I membri della minoranza rilanciano e tornano a chiedere le dimissioni dell'amministratore.  «Da una visura camerale dell'11 maggio 2010 - rilevano i consiglieri Giannotti, Quaglierini, Abellonio, Pieracci, Giannini e Sordi - risulta che Alessandro Valiani sia titolare di circa un quarto delle quote della società, quindi non una partecipazione marginale come lui asserisce, che sempre a quella data sia uno dei due amministratori delegati e che gli altri soci altri non siano che i componenti della sua famiglia. Per quanto riguarda la determinazione 367 del 4 maggio 2010, visibile a tutti sul sito internet del Comune di Santa Croce, si evince chiaramente l'affidamento dei lavori alla "Valiani Veicoli Industriali, che la determinazione ha ricevuto il parere di regolarità contabile e che la stessa è stata pubblicata all'albo pretorio del Comune. Ci pare strano quindi affermare che non esistono rapporti economici tra la Valiani Veicoli Industriali ed il Comune e che non esistano fatture agli atti. Per quanto riguarda, infine, la scuola materna "E. De Amicis" il problema non è tanto l'ammontare dei contributi quanto il fatto che un ente come la "De Amicis" dovrebbe essere assolutamente indipendente, per il ruolo che svolge, da eventuali ingerenze della pubblica amministrazione, cosa che di fatto non è così visto che il suo presidente è anche assessore dello stesso Comune».  In difesa di Valiani si schiera a spada tratta il sindaco Osvaldo Ciaponi.  «Valiani - spiega il primo cittadino - è membro del consiglio economico parrocchiale dal 1992, è amministratore delegato della Valiani Veicoli Industriali srl dal 1997 e presidente della scuola materna privata "E. De Amicis" dal 1999. Ricopriva cioè tali incarichi già al momento del suo insediamento come assessore comunale, avvenuto il 24 giugno 2009, quando il consiglio comunale all'unanimità (e quindi con il voto favorevole anche del centrodestra) constatò che non esistevano motivi di ineleggibilità e di incompatibilità».  Ciaponi chiarisce che i contributi "facoltativi" da parte del Comune di cui ha beneficiato in questi anni l'asilo "De Amicis" sono stati di gran lunga inferiori a quel limite del 10% del totale delle proprie entrate di cui parla la legge per far scattare l'incompatibilità. Inoltre, il Comune di Santa Croce dice di non si avvalersi più della ditta Valiani Veicoli Industriali srl per la riparazione dei propri automezzi da molto prima che il suo amministratore delegato fosse nominato assessore, mentre continua ad avvalersi di una società collegata (in cui l'assessore non riveste alcuna carica) esclusivamente per le operazioni di revisione di alcuni mezzi, ai prezzi fissi, uguali per tutte le officine autorizzate, stabiliti dalla legge. Per quanto riguarda infine il ruolo ricoperto da Valiani all'interno del consiglio parrocchiale, «è davvero singolare - prosegue Ciaponi - che i "cattolicissimi" esponenti della nostra opposizione ritengano che sussista un insanabile conflitto d'interessi tra l'amministrare la cosa pubblica ed il curare gli interessi economici di una nostra parrocchia».

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