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Pontedera

Sindaco contrario, ma c’è l’ok della Provincia

Raccolta di firme per dire no al progetto del gassificatore

Raccolta di firme per dire no al progetto del gassificatore

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 LUGNANO. Mentre parte una raccolta di firme contro il gassificatore che l'azienda Delca vuole costruire nella zona industriale di Lugnano il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, rompe il silenzio e dice no al progetto tenuto sotto copertura per molti mesi.  «Sulla questione del progetto presentato dalla Delca per la realizzazione sul territorio di Vicopisano, di un impianto per la gassificazione di combustibile derivato da rifiuti, io, in qualità di sindaco, la Giunta e il gruppo di maggioranza esprimiamo parere contrario alla sua realizzazione sul nostro territorio». Con il regolamento urbanistico nel 2008 il Comune «non ammette sul nostro territorio, attività di lavorazione di rifiuti anche non pericolosi. Oltretutto, il progetto è privo della conformità da un punto di vista urbanistico ed edilizio».  La competenza in materia di gestione dei rifiuti è della Provincia, la quale dovrebbe rilasciare le dovute autorizzazioni. «Intendiamo comunque portare avanti una posizione contraria alla realizzazione di tale progetto coinvolgendo anche i comuni che fanno parte del piano strategico dell'area pisana (Vicopisano, Pisa, Vecchiano; Calci, San Giuliano e Cascina)», continua Taglioli.  Il sindaco si rammarica «di non aver ricevuto alcuna condivisione d'intenti con la ditta Delca, che ha promosso il progetto, che opera sul nostro territorio già da diversi anni e che oltretutto io stesso, in qualità di assessore all'ambiente, avevo premiato nel 2007 proprio per un progetto sperimentale di piccole dimensioni che ad oggi non è mai stato testato e messo a regime. Invito l'azienda Delca a ripensare alla realizzazione del progetto in un territorio maggiormente adatto ad accoglierlo, e non nella piana di Noce, ai piedi del Monte Pisano e delle sue bellezze, a soli 700 metri dal paese di Lugnano, del borgo di Noce, che ospita anche il parco termale dell'Acque e Terme di Uliveto».  Il fatto è che sulla vicenda ci sono state diverse omertà. «Il grave problema del gassificatore Delca in piana di Noce è rimasto nascosto e segreto da un anno a questa parte nell'interno delle stanze del palazzo», ricorda Marrica Giobbi, consigliere comunale dell'opposizione. «Se è vero che la proposta della Delca è stata avanzata addirittura un anno fa e che si sono susseguiti diversi appuntamenti in provincia al tavolo della conferenza dei Servizi, ebbene la giunta Taglioli è colpevole per non averci messo al corrente e continua ad evitare di farlo. Un silenzio complice... un silenzio che fa comodo: se nessuno sa nulla, nessuno si può opporre al progetto. Invece noi cittadini di Lugnano, di Noce, di Uliveto, di Cucigliana, di tutto il territorio di Vicopisano, gridiamo no al gassificatore, ed è per questo che procediamo alla raccolta di firme perché non vogliamo che il gassificatore scivoli sulle nostre teste, sulle teste dei nostri figli e dei nostri nipoti», si legge nel testo della petizione.  I cittadini chiedono un'assemblea pubblica urgente.

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