Gioco
«Per garantire il lavoro serale centrale sguarnita»
L'opposizione attacca la riorganizzazione dei turni
Guido Bini
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Il cartello al comando dei vigili 2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. La riorganizzazione dei turni della polizia municipale convince poco anche le forze di minoranza. Dopo le critiche arrivate dalle Rsu aziendali, sfociate nella proclamazione dello stato di agitazione, è adesso il consigliere Giacomo Cappelli (Forza Italia verso il Pdl) a bocciare la manovra. «Il piano fa acqua da tutte le parti - dice - se è vero che per garantire i turni la domenica sera, in occasione degli spettacoli estivi, si permette che la centrale resti sguarnita la mattina, e in alcuni casi anche il pomeriggio. Dov'è, mi chiedo, la sicurezza?». Cappelli chiama in causa l'assessore Giovanni Villani e il dirigente responsabile del servizio di polizia municipale, Mauro Parducci. «La riorganizzazione da loro messa in atto - commenta il consigliere di minoranza - ha provocato un forte disagio fra i nostri vigili, sia per l'imposizione dei turni serali sia per una redistribuzione dei ruoli interni, che rischia solo di dare adito a odi e rancori personali». «Di fronte allo stato di agitazione - prosegue Cappelli - il silenzio di Villani e Parducci è emblematico. A loro chiediamo di riferire quanto prima sull'incontro con le rappresentanze sindacali avvenuto giovedì davanti al Prefetto, e che si facciano pure da parte se non sono in grado di gestire la situazione». Secondo il consigliere del Pdl la contesa sui turni serali è anche una questione di sicurezza. «A cose normali - spiega - in centrale ci sono sempre due uomini, a disposizione dei cittadini, dalle 8 alle 14 e dalla 14 alle 20. Ma per garantire la presenza di una pattuglia agli eventi estivi in programma la domenica sera, ecco che si tolgono di giorno dalla centrale. Il colmo si raggiungerà domenica 18 luglio, quando sono in programma due eventi sul nostro territorio: quel giorno, in centrale, non ci sarà nessuno, né la mattina né il pomeriggio». «A questo punto - conclude Cappelli - mi chiedo dove sia la sicurezza tanto sbandierata da questa amministrazione comunale, che ne continuare a promuovere eventi serali è disposta a rinunciare a servizi basilari per la sicurezza dei cittadini».
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