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Critiche sul gassificatore a Lugnano

Critiche sul gassificatore a Lugnano

La giunta vicarese accusata di aver tenuto il progetto nel silenzio senza prendere in considerazione che stride con lo sviluppo turistico

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 VICOPISANO. «Tentare di liquidare il progetto di un gassificatore per i rifiuti da realizzare a Lugnano come se fosse una chiacchiera estiva non mi pare faccia onore all'amministrazione comunale». Il consigliere comunale Marrica Giobbi polemizza con la giunta per il silenzio mantenuto sul progetto del gassificatore. «Le problematiche vitali del nostro comune sono rimaste secretate nelle stanze del palazzo e ci sarebbero rimaste se la stampa non ci avesse informato». La domanda è semplice: cosa pensa l'amministrazione? «Se il sindaco è contrario all'autorizzazione provinciale lo dica, e tutti i cittadini non potranno che sostenere tale scelta, che va presa subito senza aver paura di mettersi in contrasto politico con i referenti provinciali, che avrebbero dovuto individuare, per il progetto presentato dalla Delca (nella foto), un sito adatto e comunque lontano dai centri abitati».  Giobbi chiede a Luca Cecchi, di Rifondazione Comunista con delega alle energie rinnovabili, e a Fabio Bacci, assessore all'ambiente dei Comunisti Italiani, «in che modo intendono conciliare un eventuale gassificatore con il programma presentato agli elettori».  Sulla stessa lunghezza d'onda l'Italia dei Valori. «Un gassificatore ad Uliveto Terme è una soluzione da vagliare con cura. Il sì ad un impianto in grado di trattare tonnellate di rifiuti dovrebbe necessariamente comportare un'attenta verifica sia del sito in questione sia del possibile squilibrio nell'assetto idrogeologico della zona. La piana di Noce, infatti, non può essere considerata alla stregua di una qualsiasi località ad uso industriale, senza contare che, già in passato, molti siti industriali sono stati chiusi in seguito alla preoccupazione degli abitanti della zona, basti pensare alle recenti battaglie per la chiusura dell'azienda Italp a San Giovanni alla Vena». Vicino al gassificatore c'è il parco di Uliveto. Ci sono anche i pozzi di acqua minerale. «Un gassificatore accanto allo stabilimento dell'imbottigliamento dell'acqua è davvero necessario?» E ancora: «Non è forse più logico auspicare un'occupazione dovuta all'industria turistica, dato che i progetti per Uliveto, Vicopisano ed il caratteristico borgo di Noce vanno in tal senso? Il gassificatore sarà compatibile con lo sviluppo turistico?».

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