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Pontedera

Per sopravvivere alla manovra finanziaria, ecco alcuni consigli virtuosi su aria condizionata e accensione delle luci

Spegni sempre il pc, lo dice il sindaco

Manolo Morandini
Il taglio alle spese nel Comune di Santa Croce prevede di regolare anche l’uso del climatizzatore
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Il taglio alle spese nel Comune di Santa Croce prevede di regolare anche l’uso del climatizzatore

Il Comune tira la cinghia: Ciaponi diffonde il vademecum contro gli sprechi

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 SANTA CROCE. Costretti a tirare la cinghia e a fare i conti con i contraccolpi del patto di stabilità e della manovra finanziaria. Non c'è più spazio per il minimo spreco nelle stanze del municipio di Santa Croce. Al punto che il sindaco Osvaldo Ciaponi ha stilato una sorta di vademecum per i tempi di magra. Norme di comportamento che dovrebbero fare appello semplicemente al buon senso.  Un invito a risparmiare su tutto. «Nessun comportamento può, da solo, modificare una realtà finanziaria quale quella che, se non ci saranno rilevanti novità normative, aspetta tutti i comuni italiani», afferma Ciaponi. Che aggiunge: «Sarà tuttavia un segnale positivo nei confronti di tutti quei cittadini a cui vengono richiesti sacrifici ancora più pesanti e sopratutto sarà l'ennesima dimostrazione che il pubblico impiego non è quella fonte di sprechi che il governo tende a considerare».  A Santa Croce si scontano gli effetti del mancato rispetto del patto di stabilità. «Ci sta già obbligando a limitare al massimo tutte le spese - dice il sindaco - che dovranno essere mantenute nei limiti di quanto sostenuto nel 2007. In aggiunta, la manovra governativa, prevede ulteriori, pesanti tagli agli enti locali».  Prima, però, c'è il margine delle spese indispensabili. «È necessario adottare una serie di comportamenti virtuosi, in modo da contribuire, ciascuno nel limite delle sue possibilità, a contenere il più possibile almeno le spese non indispensabili», chiede il primo cittadino ai dipendenti della sua amministrazione.  Ed ecco le norme. Accendere l'aria condizionata solo nei giorni e nelle ore di massimo caldo, impostandola a una temperatura non inferiore ai 24 gradi centigradi e utilizzandola sempre a finestre chiuse. Tenere accese le luci negli uffici e nei corridoi solo quando ciò è indispensabile. Inoltre, utilizzare i pulsanti per spengere sempre, a fine giornata di lavoro, sia il computer o il terminale che il monitor e la stampante, perché tutti questi apparecchi continuano a "consumare" energia anche in stand-by.  Tirare la cinghia significa anche evitare tutte le stampe superflue, utilizzare per quanto possibile la stampa fronte-retro, impiegare la carta da riciclare per la stampa di bozze o documenti a uso interno. E poi privilegiare, sempre, per il trasferimento di documenti da un ufficio all'altro la posta elettronica anziché la forma cartacea.  Si può tagliare anche sui francobolli. «Iniziando ad acquisire gli indirizzi di posta elettronica, certificata o non, dei presentatori di istanze, richieste, denunce, nonché dei propri abituali interlocutori, al fine di utilizzare sempre più questo strumento - chiede Ciaponi ai dipendenti - anziché la posta tradizionale, per tutte le comunicazioni da inviare».  Una sforbiciata è possibile anche ai conti della bolletta telefonica. «Limitando allo stretto indispensabile l'uso dei telefoni di servizio - conclude il sinaco Osvaldo Ciaponi - le cui spese saranno oggetto, d'ora in avanti, di specifico monitoraggio».

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