Il Tirreno

Pontedera

Vicopisano, il primo cittadino Taglioli chiede la collaborazione dei cittadini

Tia, l'aumento medio è l'8 per cento «Serve più raccolta differenziata»

Manolo Morandini
Il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli
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Il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli

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VICOPISANO. Sono troppi i rifiuti che i vicaresi mandano in discarica. Una quantità che finisce per pesare suiconti del Comune e vanificare l'impegno a promuovere la raccolta differenziata. A pesare però quest'anno sarà soprattutto l'aumento della Tia dovuto al taglio dei fondi comunali per alleggerire le bollette, dall'8 al 13%. «Il Comune ha sempre stanziato fondi propri affinché fossero ripartiti da Geofor per alleggerire le bollette a carico degli utenti e per calmierare gli aumenti - spiega il sindaco Juri Taglioli - Il primo anno di passaggio da Tarsu a Tia, l'amministrazione mise in bilancio 140mila euro; nel 2009 abbiamo destinato 100mila euro, mentre per il 2010 solo la metà, 50mila euro».  Un taglio che è destinato a riflettersi sui conti delle famiglie. «Purtroppo il Comune ha scarsità di risorse e non può stanziare le cifre degli scorsi anni per aiutare gli utenti - afferma il primo cittadino - È la differenza di questo importo che ha portato in modo più consistente l'aumento in bolletta». A far crescere il conto Tia del 2010 anche la possibilità di conferire l'olio esausto.  Ciascun utente paga un importo Tia che varia in base alla metratura dell'immobile, al numero dei componenti dell'abitazione o, se si tratta di utenze non domestiche, al tipo di attività produttiva esercitata.  «Il mio appello ai cittadini è di aumentare l'impegno per differenziare maggiormente i rifiuti, perché se raggiungessimo le percentuali previste per legge, potremmo evitare di pagare l'ecotassa», dice Taglioli. Vicopisano manda ancora troppi rifiuti in discarica, la quota di differenziata è ferma la 32,36%. E così l'ente è costretto a farsi carico dell'Ecotassa, nel 2009 è stata di 50.394 euro, nel 2010 sarà di 47.665 euro.  «Se non dovessimo pagarla potremmo destinare la cifra per calmierare i costi in bolletta dei cittadini, riportando il gettone del Comune a 100 mila euro - sottolinea Juri Taglioli - Inoltre, i rifiuti vanno conferiti bene in base alle varie tipologie di cassonetti. Per raggiungere l'obiettivo, diventa una necessità fare la raccolta porta a porta. Abbiamo chiesto un preventivo a Geofor e l'ipotesi potrebbe essere di partire nel 2011. A breve poi partiranno i lavori per la stazione ecologica, progettata con il Comune di Calcinaia».

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