Il dolore
Alabastro, un marchio di qualità
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MAESTRO ALABASTRAIO Roberto Chiti al lavoro Agli artigiani il materiale migliore grazie alla collaborazione con Knauf
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VOLTERRA.L'obiettivo è quello di dare un calcio alla crisi dell'alabastro e promuoverne la tradizione della lavorazione a Volterra. Così che si rafforza la collaborazione tra la città e Knauf, multinazionale leader a livello mondiale nel settore dell'edilizia a secco. Si tratta di un annuncio importante per il Colle, impegnato nel rilancio dell'artigianato locale e italiano, oggi basato quasi interamente sull'impiego della pietra spagnola, e nella diffusione della cultura dell'alabastro, che in futuro potrà essere riconosciuto grazie ad un marchio di qualità che certifichi e garantisca le peculiarità del materiale. «Siamo grati alla famiglia Knauf e al suo impegno nel favorire il rilancio dell'alabastro, in particolar modo della qualità Fornie, che rappresenta patrimonio culturale e motivo d'eccellenza della città di Volterra, riconosciuta a livello nazionale come centro esclusivo di manifattura di alto pregio» dichiara il sindaco Marco Buselli. «Knauf ha mostrato sensibilità e vicinanza al territorio circostante e la collaborazione con la città di Volterra ne è ulteriore testimonianza. Siamo lieti di poter contribuire alla valorizzazione dell'alabastro, del territorio volterrano e della sua storia, oltre che di proseguire e intensificare la collaborazione fornendo il miglior materiale estratto dalle nostre cave che verrà destinato alla lavorazione artigianale», afferma Felice Tirabasso responsabile della Cava e delle Relazioni Esterne di Knauf. Le consegne dell'alabastro a disposizione degli artigiani, grazie alla Crv, avverranno periodicamente.
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