Il Tirreno

Pontedera

Via le curve pericolose, inaugurata la nuova 68

Il taglio del nastro allo svincolo, inaugurato dai sindaci dell’Alta Valdicecina e dal presidente della Provincia Pieroni
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Il taglio del nastro allo svincolo, inaugurato dai sindaci dell’Alta Valdicecina e dal presidente della Provincia Pieroni

Da Ponteginori a Saline: sette milioni di viabilità in sicurezza. Pieroni: potenzieremo anche la 439

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 VOLTERRA. Inaugurazione ufficiale per il 2º e ultimo lotto del complessivo progetto di ridisegno del tracciato della Srt 68 della Valdicecina, quello relativo al tratto che da Ponteginori (Montecatini) porta fino in prossimità di Saline (Volterra). Si conclude dunque l'ampia operazione di potenziamento e ammodernamento della ex Statale, dopo l'apertura, già dall'estate 2009, del 1º lotto, quello dalla Steccaia (Riparbella) al Ponte dell'Alabastro (Montecatini), attraversando anche il territorio di Guardistallo. L'intero intervento - della cui progettazione si sono fatte carico la Fondazione e la Cassa di Risparmio di Volterra - è stato finanziato con 21 milioni di euro: 14 milioni per il primo lotto, erogati dalla Regione Toscana; e 7 per il secondo, da parte della Provincia di Pisa. I lavori del 2º lotto erano stati appaltati al consorzio stabile Tekton. Al taglio del nastro hanno preso parte il presidente della stessa Provincia di Pisa Andrea Pieroni e l'assessore alla viabilità Gabriele Santoni; il presidente di CariVolterra Giovanni Manghetti e il vicepresidente della Fondazione Ivo Gabellieri; il sindaco di Montecatini Valdicecina, Sandro Cerri, e quelli di altri due comuni della zona: Marco Buselli (Volterra) e Carlo Giannoni (Monteverdi), quest'ultimo anche come presidente della Comunità Montana; il presidente del consiglio comunale di Cecina, Antonio Costantino. «Quest'opera - dichiara il presidente Pieroni - è il segno della forte attenzione rivolta dalla Provincia di Pisa alla Valdicecina. La'nuova 68' rientra nel disegno di un'infrastrutturazione viaria moderna e che auspichiamo possa essere integrata speditamente con il potenziamento della Srt 439 tra Saline e il bivio per Volterra». Il riassetto della ex Statale della Valdicecina, proseguono il presidente Pieroni e l'assessore Santoni, «è chiamato a dare un impulso deciso al miglioramento della mobilità nell'area. La strada è stata sottoposta ad un esteso piano di adeguamento e messa in sicurezza, con eliminazione di curve pericolose e allargamento di alcuni tratti della carreggiata, seguendo criteri finalizzati a garantire la durata dell'opera e la minimizzazione degli impatti ambientali. Nella zona si trovano numerose località che per motivi di lavoro, istruzione, sanità e altri servizi pubblici, nonché per le attività economiche produttive locali (geotermia, saline, agricoltura), il turismo culturale e l'agriturismo, gravitano sui centri di Cecina, Volterra e Siena e che sono, appunto, direttamente collegati tra loro dalla 68». Ogni mille metri circa la sede stradale accoglie su ogni lato piazzole di sosta.

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