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Pontedera

Valiani, c'è conflitto d'interesse

Nilo Di Modica
L’assessore Valiani; in alto il municipio di S. Croce
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L’assessore Valiani; in alto il municipio di S. Croce

La denuncia dal centrodestra di S. Croce: «Il sindaco faccia chiarezza»

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 SANTA CROCE. Responsabilità a confronto, fra pubblico e privato. Il tema del conflitto d'interessi è al centro della lettera pubblica inviata dagli esponenti del centrodestra santacrocese Letizia Quaglierini (Pdl) e Stefano Giannotti (Centrodestra per Santa Croce) al primo cittadino Osvaldo Ciaponi. Un'accusa che vede imputato l'assessore alle Attività economiche Alessandro Valiani, per il suo ruolo di amministratore della cosa pubblica in parallelo ad altre attività in enti e anche in un'azienda privata.  «Ci risulta che Valiani sia amministratore delegato della Valiani Veicoli Industriali Srl, che ha curato e cura le manutenzioni dei mezzi di proprietà dell'amministrazione comunale - dicono Quaglierini e Giannotti - Ed è anche presidente dell'Opera della scuola materna De Amicis e membro del Consiglio economico parrocchiale, entrambi enti che usufruiscono di contributi da parte dell'amministrazione». Di qui la richiesta di dimissioni o di ritiro delle deleghe da parte del sindaco, per quello che il centrodestra considera una questione morale.  «Quanto chiediamo non vuol essere un giudizio censorio nei confronti dell'assessore e della sua attività - sostengono - Bensì una valutazione di opportunità a rivestire un incarico istituzionale da parte di un soggetto che ha interessi che potrebbero confliggere con quelli dell'amministrazione». Toni che si fanno meno pacati. «È curioso che proprio dalla sinistra, ovvero da coloro che per anni si sono innalzati a paladini della questione morale, adesso si dimostri un tale atteggiamento - dice Letizia Quaglierini - Spero vivamente che la questione venga risolta prima possibile, augurandomi che tutto avvenga senza soluzioni di comodo come quella di uscire dalla giunta quando ci si trovi a deliberare su questioni interessate dal conflitto».  Stessi toni da parte di Giannotti: «le decisioni non sono espressione di una riunione di giunta, sono espressione di una maggioranza. Quella di Valiani, appunto, a cui sarebbe il caso di ritirare le deleghe. Tantopiù quando sono interessati enti morali come la parrocchia».  Il tema più spinoso riguarda l'azienda privata, per la quale l'assessore ha voluto prontamente rispondere. «Se il nome della Valiani Veicoli Industriali compare in un atto di determina è solo per un erroneo automatismo dell'ufficio competente - spiega Valiani - Quando si fanno manutenzioni del genere ci si attiene a un protocollo con spese che vengono stabilite senza appalto. Probabilmente l'ufficio ha scritto il nome dell'azienda perché è di Santa Croce ed è l'unica abilitata a effettuare certi interventi. Si tratta però di determine preventive, quindi nessun servizio è stato ancora erogato». E aggiunge: «Dal 1998 non sono più amministratore delegato ma semplice socio di minoranza dell'azienda, senza contare che da quando sono in consiglio comunale ho espressamente richiesto a quest'ultima di non effettuare lavori per il Comune».  Ma Giannotti rilancia. «Questi sono solo i tre casi più eclatanti e potremmo citarne altri - conclude - e l'amministrazione può star certa che andremo fino in fondo».

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