Il Tirreno

Pontedera

Gestisce il servizio nell’Empolese: i dipendenti minacciano scioperi

Scuolabus, aria di tempesta per un'azienda pontederese

Marco Pagli
Uno scuolabus durante il consueto servizio
◗
Uno scuolabus durante il consueto servizio

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Si fa calda la vertenza tra la Falaschi, azienda pontederese che gestisce il servizio di scuolabus a Cerreto, Vinci, Limite e Montelupo e il trasporto degli studenti delle superiori agli impianti sportivi, e i lavoratori, che chiedono contratti fissi e garanzie.  Non è escluso che alla riapertura delle scuole, possano scattare scioperi e disagi per le famiglie. La Cgil accusa l'azienda con sede a Pontedera di non aver rispettato l'accordo stipulato alla fine di gennaio che la obbligava ad assumere a tempo indeterminato i 17 lavoratori su 27 che avevano un contratto a termine. «L'accordo è stato rispettato solo in parte - spiega Alessio Ammannati, della Filt Cgil provinciale - perché, dopo aver stabilizzato i primi 5 dipendenti a marzo, la proprietà ha fatto sapere che non avrebbe ripetuto la procedura con gli altri 12 di qui a dicembre. La decisione è stata motivata dal fatto che a giugno sarebbero scaduti i contratti di appalto con i comuni per il servizio. Ma la condotta rimane scorretta».  Senza contare che gli stessi quattro comuni interessati, dopo alcuni incontri con i rappresentanti dei lavoratori, hanno deciso di prolungare i contratti fino alla fine di quest'anno per facilitare la trattativa.  «Dal 5 maggio al 16 giugno è stato proclamato lo stato di agitazione - prosegue Ammannati - a cui sono seguiti 3 incontri in Prefettura, ma niente è servito per far cambiare idea alla ditta. Noi chiediamo che siano garantiti i posti per i 27 lavoratori, che tra l'altro sono sottoposti ad orari non previsti nei contratti e sono sottopagati, e che vengano stabilizzati i 12 ancora a tempo determinato. Peraltro l'azienda in queste ultime settimane ha inviato lettere ai precari in cui annunciava trasferimenti in altre aree. Il nostro timore è che vogliano allontanarli fino alla scadenza dei contratti per poi sostituirli con altri dipendenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore