Sicurezza
Il dominio è biancoverde, ma solo dopo accese discussioni
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In corsia i concorrenti baby di Pozzo e Tognarino1 MINUTI DI LETTURA
Il palio più discusso lo hanno vinto i baby in tenuta bianco-verde. Sono serviti i filmati delle telecamere disposte lungo il tracciato per venire a capo della classifica definitiva dei caratellisti più piccoli. Sul traguardo, infatti, per primi si sono presentati i piccoli del rione Tognarino. Ma l'arrivo è stato ribaltato dai giudici sulla scorta del reclamo del rione Leporaia. Sono andati a spulciare le immagini, fotogramma per fotogramma. E, a norma di regolamento, hanno squalificato la squadra in tenuta bianco-arancione. La colpa è quella di aver invaso la corsia avversaria. E così i secondi sono diventati i primi e anche gli altri rioni sono avanzati in classifica. Una decisione tutt'altro che scontata. Sono volate parole grosse e minacce verso i giudici e lo speaker della corsa. Alla fine ha vinto Leporaia. Dietro Fornaci, Giuncheto e Ponte. Sugli scudi: Gianfranco Di Vito, Leonardo Giunti, Tommaso Micheli, Anna Landi, Giacomo Matteoni e Mirko Borghini. Allenatori: Veronica Gentile e Cinzia Perugi. Anche nella categoria intermedia il groppone è della squadra bianco-verde. E questa volta non c'è stata discussione. Secondo Fornaci e a seguire Tognarino, Ponte e Giuncheto. A regalare il gradino più alto del podio Stefano Rossi, Nicolas Bianco, Dario Rinaldi, Tommaso Sardi, Fedele Paletta e Fabrizio Ricci, allenati da Benedetta Greco.
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