Il Tirreno

Pontedera

Un gassificatore sarà costruito nella zona industriale di Noce

Sabrina Chiellini
L’azienda Delca nella piana di Lugnano
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L’azienda Delca nella piana di Lugnano

Potrà trattare trentamila tonnellate di rifiuti industriali all'anno Pronte le autorizzazioni della Provincia, ok la valutazione ambientale

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NOCE. Un gassificatore accanto allo stabilimento dell'imbottigliamento dell'acqua di Uliveto. Si tratta di un progetto concreto che ha già superato positivamente la fase di valutazione di impatto ambientale e che la Provincia di Pisa sta per autorizzare nella piana di Noce. Una nuova ciminiera sorgerà nella zona industriale che si trova vicino alle Terme e al Monte Pisano. Tratterà trentamila tonnellate di rifiuti all'anno. A chiedere di poter realizzare l'impianto è l'azienda Delca. La società, molto conosciuta nel settore dei rifiuti, ne ha già sperimentato, senza che la cosa suscitasse l'interesse degli amministratori locali, maggioranza e opposizione, uno di dimensioni più ridotte, da cinque tonnellate di rifiuti all'anno. La sperimentazione, approvata anche dalla Regione, ha dato risultati positivi e ora l'azienda intende portare avanti un investimento milionario per mettere a punto l'impianto di gassificazione, dove confluiranno rifiuti speciali, industriali non pericolosi. L'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi conferma che il progetto «è ormai in fase di autorizzazione. L'impianto produrrà singas per fare energia da utilizzare nel ciclo produttivo dell'azienda, cioè per l'essiccazione dei rifiuti. Gli scarti saranno poi portati nel termovalorizzatore».  I pochi abitanti della zona che hanno saputo del progetto si stanno già preoccupando per le emissioni nell'atmosfera. È ancora recente il ricordo delle battaglie per fare chiudere l'azienda Italp, a San Giovanni alla Vena: i suoi scarichi nell'atmosfera erano un rischio per la salute.  «Tengo a precisare - spiega l'assessore provinciale - che i rifiuti non vengono bruciati, ma lasciati a fermentare senza ossigeno. Le emissioni non saranno un problema e saranno monitorate, dovranno restare nei limiti di legge».  Il Comune di Vicopisano per ora è stato a guardare. Solo nelle ultime settimane gli amministratori avrebbero espresso alla Provincia alcune perplessità rispetto alla realizzazione dell'impianto. C'è chi si chiede se il gassificatore sarà compatibile con i progetti turistici per Uliveto e Vicopisano e più nel particolare con il caratteristico borgo di Noce.

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