Sicurezza
Oggi, dalle 18, il palio del Cuoio di Ponte a Egola
Il groppone che fa da cencio è stato realizzato da baby-artisti
Nicolò Colombini
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I ragazzi del maestro Terreni davanti al groppone 2 MINUTI DI LETTURA
PONTE A EGOLA. I caratellisti del Palio del Cuoio si contenderanno il tanto atteso titolo di campioni a partire dalle 18.30, ma c'è un'iniziativa legata a questa importante manifestazione che merita pari attenzione e considerazione. Il presidente dell'associazione eventi pontaegolesi Marco Landi ha avuto l'idea di sostituire i consueti panni di stoffa da consegnare ai vincitori con prodotti più locali, la cui realizzazione sarebbe stata affidata a un famoso e affermato artista locale. Ed è lo stesso artista designato, ossia il samminiatese Lorenzo Terreni, a descrivere ideazione e realizzazione delle sue opere: «L'associazione ha chiesto un'opera vicina al territorio, che celebrasse l'importanza delle peculiarità e delle caratteristiche della zona, le pelli. Lo stesso nome del palio richiama la lavorazione del cuoio. Niente di più indicato, quindi, di un dorso di bestia, detto anche groppone, decorato su di un'asse di legno per identificare lo stretto legame di Ponte a Egola con questa antica e nobile arte. Ma non sono stato io a creare questi lavori, bensì una ventina di bambini e ragazzi pontaegolesi tra i 6 e i 14 anni. Sono gli allievi della scuola di pittura Egol'Art, che gestisco dal 1993 a Ponte a Egola: per tutto l'anno danno sfogo alla loro creatività, lavorando fianco a fianco e confrontandosi giorno dopo giorno. È così che sono nati i tre gropponi artistici, uno per ogni competizione: il palio principale, il palio dei caratelli intermedi e il palio dei minicaratelli». Questi i giovani artisti: Elena Aliberti, Elisa Bellofatto, Edi Bertucci, Federica Bargellini, Carolina Cappelli, Miriam Cucchiara, Marta Cervigni, Jasmine Lazzeri, Costanza Licostini, Caterina Papalia, Giulia Rossi, Pierpaolo Stasi, Mattia Torricini, Paolo Tuccini, Irene Volpi, Sara Vagnoli, Sara Vaglini. Un contributo particolare alla progettazione e alla realizzazione è stato dato da Mirella Amorini, Barbara Caponi, Dino Lignani, Zeno Lupi, Guido Pepi, Ginevra Dani.
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