Il dolore
Diventano attori solo due volte l'anno
Francesca Romanini
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La Compagnia, il gruppo teatrale amatoriale di Chianni Il gruppo "La compagnia" è formato dagli abitanti di Chianni
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CHIANNI. Attori per passione: casalinghe, operai, impiegati, benzinai e pensionati. Hanno un'età compresa tra i 25 e i 70 anni, sono tutti di Chianni e hanno una passione in comune: il teatro. Dall'unione di un gruppo di amici e conoscenti compaesani, è nata, più di 20 anni fa, il gruppo teatrale "La Compagnia". Formato da circa venti persone tra attori, registi, scenografi e addetti alle luci andarà in scena stasera alle 21.30 nella piazza del Castello di Chianni. Gli attori saranno alle prese con una commedia brillante in vernacolo, "Ritorno dal paradiso." «Siamo amici prima che attori e colleghi. Il paese è piccolo, ci conosciamo tutti e tra noi si è istaurato un bel rapporto», dice Luca Gambacorti, geometra per professione, attore per passione. Nato e cresciuto a Chianni ha deciso, per amore del suo paese, di far parte di una compagnia che l'ha quasi visto nascere. Il sentimento di appartenenza a Chianni e il desiderio di far qualcosa per il paese sono i motivi che spingono con forza giovani e meno giovani a cimentarsi in battute e copioni, musiche, scenografie e costumi. "La Compagnia" nasce nel 1988, per alcuni anni si diletta in rappresentazioni toscane, poi in commedie di autori locali fino al 1997, anno in cui, per vari motivi, si scioglie. «Lo stop è durato circa sei anni. Nel 2003 abbiamo ricominciato. Al gruppo originario si sono aggiunti alcuni giovani e questo ci ha riempito di gioia.» commenta Ilianella Boldri, regista e volto storico del gruppo. Le difficoltà alle quali gli attori, i tecnici e gli organizzatori devono far fronte sono molteplici. La prima, quella che crea maggior disagi, è la mancanza assoluta di un teatro o di un luogo per provare gli spettacoli. Ilianella confida: «Ci ritroviamo 2 volte a settimana in una chiesa. È l'unico posto che ha un palco, seppur di meno di 9 metri quadrati, ci permette di provare gli spettacoli solo all'ultimo minuto. Il Comune ci ha proposto di andare in palestra ma l'acustica è pessima e il palco non esiste». Altra difficoltà è organizzare tutte le persone che ci operano. I due spettacoli che la compagnia teatrale porta in scena ogni anno (uno natalizio e uno estivo nella piazza del paese) e le apparizioni alla festa contadina di Rivalto, sono possibili grazie al servizio gratuito di tante persone che si occupano di luci, scenografie, costumi e di tutte le altre attività utili per la buona riuscita di una rappresentazione teatrale. Finanaziamenti preziosi vengono forniti anche dal Comune e dagli organizzatori della sagra del cinghiale.
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