Gioco
Montopoli, le irregolarità riguardano alcune verifiche del passato
Magazzino Conad multato: sanzioni per mezzo milione
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A sinistra il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi; sopra uno scorcio del magazzino Conad del Tirreno 2 MINUTI DI LETTURA
MONTOPOLI. Nuovi dettagli che vengono a galla, nuove prese di posizione. Esplode il caso del magazzino Conad. S'infittisce la vicenda della struttura nella zona industriale di Fontanelle, nel comune di Montopoli, megacentro di smistamento Conad del Tirreno per Toscana, Lazio, Sardegna e provincia di La Spezia. Da mesi gli operai della cooperativa denunciano irregolarità nella gestione di manodopera straniera, in gran parte di origine pakistana, sfruttata e sottopagata per conto della Daily di Milano, che è parte del consozio Alma group. Lavoratori trasportati dalla Lombardia per lavorare nel magazzino Conad e fatti alloggiare in appartamenti tra San Romano e Capanne. Una tratta del lavoro, con un ricambio continuo di manodopera che alimenta sospetti e preoccupazioni secondo la Cgil di Pisa. Sulla questione interviene anche la Direzione provinciale del lavoro, che rende noto di aver già contestato, nei mesi scorsi, illeciti amministrativi per 500mila euro alle società appaltatrici e appaltanti che gestiscono la fornitura di manodopera. «Si tratta - spiega la direttrice provinciale del lavoro Anna Maria Venezia - soprattutto di violazioni amministrative in materia lavorativa, contributiva e previdenziale e i provvedimenti sono stati notificati anche ai soggetti appaltatori». Sono ancora in corso, invece, gli accertamenti dopo il blitz del 27 maggio scorso da parte dell'ispettorato del lavoro e dei carabinieri della compagnia di San Miniato. Viene reso noto, al momento, che uno dei dipendenti controllati, di origine pakistana, è risultato essere irregolare. Sono state quindi immediatamente avviate le pratiche per l'espulsione. Sotto accusa la cooperativa Daily, parte del consorzio Alma che ha vinto l'appalto per la gestione del personale, il cui amministratore unico è Natale Sartori. «Una situazione che sicuramente meriterebbe di essere chiarita e che non giova all'immagine di Conad, che si è limitata a un comunicato filosofeggiante sull'etica del lavoro, evitando, di fatto, di entrare nel merito della questione», sostiene il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi. Il primo cittadino, che ha chiesto per la prossima settimana un incontro con Conad e Cgil, è intervenuto duramente parlando di «nuova schiavitù, una situazione di grave irregolarità, unica per questa zona».
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