Il dolore
Quel pezzo di terra che fa aggregazione
P.S.
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Ogni orto è stato affidato a un anziano e a un disabile Lungo lo Scolmatore sono 22 e l'idea sarà bissata in via delle Colline
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PONTEDERA. L'orto non solo come passatempo, luogo di svago ma anche come opportunità di aggregazione e di stimolo alla vita sociale. E' questo uno degli obiettivi principali dei 22 appezzamenti di terra per anziani e disabili inaugurati mercoledì pomeriggio in via dell'Olmo, promossi dall'Asha, Associazioni Sportiva Handicappati, con la collaborazione del Comune di Pontedera, della Provincia di Pisa, della Società della Salute e dell'Unione della Valdera. Sotto il sole e la calura estiva, sotto gli sguardi orgogliosi dei pensionati, dei diversamente abili, delle loro famiglie e dei sindacati, il parroco del Villaggio, don Angelo Cuter ha benedetto i campetti e il sindaco Simone Millozzi ha tagliato il nastro tricolore. "Questi orti - ha sottolineato il sindaco - sono tra i progetti più belli realizzati in questo mio primo anno di mandato. Pensati dalla precedente amministrazione, sono arrivati a compimento concretizzando una filosofia profonda e significativa. L'anziano e il disabile che condividono un progetto, un impegno e perchè no, un'amicizia. Si valorizza così una dimensione sociale, ambientale e terapeutica. Una dimensione che spazia dal sostegno reale alla diversità che diventa ricchezza". Che allontana insomma l'emarginazione e si sviluppa verso una città sempre più a misura di cittadino. Non a caso Millozzi ha collegato il progetto agli altri orti in via delle Colline e ha aperto nuovi orizzonti. "In programma - ha aggiunto il primo cittadino - ci sono ancora orti per anziani a La Rotta. L'idea è quella di ampliare questa esperienza che ha portato ottimi risultati e riscosso tanti consensi". L'idea è quella di una Pontedera sempre più accessibile. "E sotto questo aspetto - ha ricordato Franconi - l'amministrazione ha già stanziato un milione di euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche cittadine. Ma un grazie speciale va anche al mondo dell'associazionismo. Senza il loro aiuto queste coltivazioni non sarebbero state possibili". E' l'Asha la proprietaria del terreno e proprio per soddisfare le oltre 20 richieste rimaste al palo, l'intenzione è quella di lavorare e preparare ancora terra agricola. "Potremo - ha auspicato il presidente dell'associazione Savino Deligia - allargare la zona ed espanderci anche verso lo scolmatore". Durante la cerimonia è stata presentata poi la Renault Kangoo, il mezzo di trasporto dedicato ai disabili. Un altro segno di attenzione verso le categorie più deboli. Un taxi amico, acquistato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa che, su richiesta degli interessati, sarà a disposizioni per i piccoli spostamenti. Potranno usufruire del servizio le persone con un'invalidità del 100% e quelle affette da seri problemi di deambulazione che ne avranno fatto richiesta ai servizi sociali. Il taxi va prenotato al numero 0587.55955, attivo dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.
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