Il Tirreno

Pontedera

La consulta di frazione si appella al sindaco Vivaldi per salvare l’istituto

Falchi, il liceo ha i giorni contati servono iscritti contro la chiusura

Rachele Di Saverio
Un momento della recente manifestazione a difesa dell’istituto Falchi
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Un momento della recente manifestazione a difesa dell’istituto Falchi

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 MONTOPOLI. Il liceo Falchi di Montopoli continua la lotta contro il tempo per trovare gli iscritti mancanti: se non si raggiungono i venti alunni il provveditorato non autorizzerà la formazione della prima classe a settembre.  La consulta di frazione di Montopoli si è riunita per affrontare il problema: dall'incontro è nato un volantino sulle potenzialità dell'istituto, rivolto agli alunni di terza media, che sarà divulgato presso le scuole del comprensorio: «Caro alunno e cari genitori - recita il volantino -, ti consigliamo di iscriverti al liceo delle scienze umane con indirizzo socio -economico Isidoro Falchi di Montopoli. In questo istituto si studia in un ambiente tranquillo, sereno, professionalmente serio e attento, didatticamente gratificante che ha evitato in molti studenti la dispersione scolastica ed è fuori dalla ressa di classi troppo affollate». E prosegue: «Bisogna capire che avere in classe ragazzi disabili costituisce per tutti gli altri un arricchimento».  Il numero attuale di iscritti non è ancora stato reso noto e la consulta ha redatto una richiesta al sindaco Vivaldi per avere il numero esatto ed esortarlo a riunire i sindaci del comprensorio per cercare una soluzione. «Spero che il Falchi continui a vivere - afferma Fabrizio Bertini, coordinatore della consulta - purtroppo l'istituto non è stato valorizzato nel modo giusto anche da noi montopolesi ma speriamo che non sia troppo tardi per rimediare». Per informazioni si può telefonare alla segreteria della scuola allo 0571 43035.

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