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Pontedera

Chianni, il sindaco Mancini ripercorre l’iter dei progetti solari

«Piena fiducia all'assessore Bacci Nessuna dimissione in vista»

Francesca Mancini primo cittadino di Chianni
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Francesca Mancini primo cittadino di Chianni

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 CHIANNI. Sulla questione solare passa al contrattacco la maggioranza di Chianni. E' il sindaco Francesca Mancini a difendere il suo vice, Maurizio Bacci, del quale erano state chieste le dimissioni dalla minoranza. «Ad oggi il Comune non ha approvato o dato assenso positivo a nessun progetto di impianto fotovoltaico sul territorio comunale. Sono stati bensì protocollati presso la provincia di Pisa due progetti di impianto fotovoltaico per i quali il Comune di Chianni sarà chiamato entro il mese di giugno a dare un parere non vincolante», premette. E poi incalza: «Al Comune è pervenuto, ad oggi, soltanto una informativa inviata tramite fax da parte della Provincia in data 11 Maggio nella quale lo stesso ente ci informa che presto fornirà al Comune la documentazione completa riguardo all'impianto denominato "Piano Ostone Tiburzio" sul quale dovremo esprimere un parere; comunque, ad oggi nessun progetto è pervenuto ai nostri uffici per essere esaminato. Per tutelare maggiormente il nostro territorio e per poter disporre di alcune basi tecniche ed oggettive, in data 21/01/2010 il consiglio comunale ha approvato il programma annuale per l'affidamento di incarichi esterni, tra i quali è compreso lo studio di fattibilità volto ad individuare siti idonei ai suddetti impianti. Senza la realizzazione di questo studio l'amministrazione comunale sarebbe comunque chiamata a dare parere su eventuali progetti discrezionalmente e senza alcun parametro tecnico, alimentando ancora di più, magari da parte dell'opposizione stessa, dubbi e critiche sul clientelismo/favoritismo di tali valutazioni. Lo studio dell'ing. Profeti, presentato in data 5 marzo 2010, ha preso ad esame l'intero territorio comunale. Lo stesso studio non costituisce di per se un piano vincolante. Era ed è obiettivo dell'amministrazione la realizzazione di un regolamento comunale che disciplini ancor più nel dettaglio l'eventuale realizzazione di impianti fotovoltaici e che determini anche una quota di compenso in favore del Comune». Sulla questione partita Iva aperta dal vicesindaco: «L'iscrizione alla Camera di Commercio come agente di commercio di quadri elettrici, elettronici e pneumatici è totalmente estranea agli impianti fotovoltaici di medio-grandi dimensioni sopraccitati. La mansione in oggetto come dimostra la scrittura privata tra lo stesso Bacci e una piccola azienda locale, è riferita alla promozione e al commercio di piccoli impianti domestici di dimensioni non superiori ai 6 kw e quindi evidentemente avulsa dalla materia trattata dalla amministrazione comunale. Risulta quindi ancora palese l'ennesimo utilizzo strumentale della vicenda da parte del gruppo di minoranza con l'obiettivo esclusivo di minare alla stabilità e alla coesione interna della Giunta e del gruppo consiliare di maggiornanza. Per questo motivo - conclude Mancini - l'intero gruppo di maggioranza respinge totalmente la richiesta presentata dai consiglieri di minoranza di dimissionare l'assessore Bacci, rinnovando altresì piena fiducia allo stesso».

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