Finanza
Sintitola Paradiso e inferno è il nuovo spettacolo della Henneman
Musiche e canti dalla Palestina
Filippo Bernardeschi
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VOLTERRA. Una scuola in macerie. Un padre che bacia la terra natale dopo l'esilio. Musiche e canti di un popolo tormentato. Il nuovo reportage del Teatro di Nascosto, fra "Paradiso e inferno", mette in scena i racconti di un gruppo di giovani palestinesi. Saranno in 10, e arriveranno a Volterra da Amman, Giordania, per raccontare le atrocità di una guerra vissuta sulla propria pelle da bambini. Il loro arrivo è previsto per il 1 giugno. La rappresentazione volterrana avverrà il 10 giugno, dalle 18.30 a Villa Giardino, nella zona dell'ex manicomio. «Organizzare questa cosa è stata, e continua ad essere, una faccenda davvero delicata» afferma Annet Henneman. Ad aprile l'attrice è volata in Giordania, per lavorare a un progetto sulle donne di Amman. Da questa esperienza è nato "Paradiso, inferno, racconti di vita palestinese". Il gruppo arriverà il primo giugno. Alle 17 del tre giugno sarà ricevuto dal sindaco Buselli, nella sala del Consiglio comunale. Prima ancora che a Volterra, lo spettacolo sarà messo in scena a Pisa, il 3 giugno. Il primo incontro con i volterrani avverrà il 5 giugno, alle 21.15, all'interno del saggio di fine anno dell'Accademia della musica: un'esibizione di canti e balli palestinesi. Il 10 ci sarà lo spettacolo vero e proprio. Altre date sono previste a Livorno, Donoratico e, l'8 giugno, a Roma. «In Giordania abbiamo fatto una prova aperta - racconta Annet - la direttrice del teatro di Amman, ci ha invitato a partecipare alla prossima edizione». Lo spettacolo è sostenuto dalla Fondazione e dalla Cari Volterra, dalla Regione e dal Comune.
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