La manifestazione
I Comuni si attrezzano per fare i controlli
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Lassessore Marco Papiani L'Unione collabora con il Fisco. Pontedera: i dati sono confortanti
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PONTEDERA. I controlli? Meglio farli da vicino. Magari incrociando i dati che sono in possesso degli uffici degli enti locali. È l'intento di alcuni Comuni dell'Unione della Valdera. Che, proprio di recente ha perfezionato un accordo con l'Agenzia delle Entrate, che punta proprio a una verifica incrociata tra i dati dell'agenzia e quello degli uffici comunali. Una modalità che, ad esempio, il Comune di Pontedera già adotta da un po' di tempo. Con risultati che possono essere ritenuti soddisfacenti. Soprattutto sul fronte dell'Ici, l'imposta comunale sugli immobili. Spiega l'assessore al bilancio Marco Papiani: «Il nostro primo controllo non può che essere sul territorio - dice - Verifichiamo quel che è stato eseguito, rispetto alle richieste presentate. E, se notiamo incongruenze, scatta il controllo. Siamo legati ai dati dell'Agenzia del Territorio e a quelli del catasto». Incroci che hanno il merito di dare risultati. «Nell'arco degli ultimi dodici mesi - prosegue Papiani - abbiamo effettuato 500 controlli per infedele o omessa dichiarazione dell'Ici». Di queste, la metà sono state pagate subito, dagli utenti, senza contestazione. La parte restante viene messa in liquidazione, vale a dire si cerca il recupero attraverso la cartella esattoriale. Anche in questo secondo caso, la percentuale di incasso è altissima: si sfiora il 70 per cento. «Rispetto agli avvisi fatti - conclude l'assessore. Solo un terzo viene contestato».
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