Il dolore
Racconta il rifiuto di un feto a nascere in un mondo in cui nessuno si impegna per lambiente. La premiazione al Polo
Uno spot sull'aria che vorremmo respirare
Guido Bini
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La classe premiata ieri al Polo Il miglior video è quello della terza media di San Frediano a Settimo, una fiaba a fumetti
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NAVACCHIO. Per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo basterebbero piccoli accorgimenti. Come spegnere l'auto quando si accompagnano i figli a scuola, mangiare frutta e verdura di stagione coltivate in zona, scegliere per la propria casa solo elettrodomestici ad alto coefficiente energetico. Piccoli accorgimenti a cui non sempre pensiamo. Comportamenti davvero semplici per grandi benefici - ai quali si arriva anche a rigor di logica -, ma che fanno fatica ad entrare nell'uso comune. Un appello a riflettere e a cambiare le nostre abitudini è arrivato ieri dai ragazzi di dieci classi del territorio. A conclusione di un percorso educativo dal titolo "Cascina: quale aria?", ciascuna classe ha presentato al Polo Tecnologico uno spot video, per porre l'attenzione sull'aria che respiriamo e suggerire quei piccoli accorgimenti quotidiani che consentirebbero di migliorarne notevolmente la qualità. Alla fine l'entusiasmo dimostrato dai ragazzi è stato tale, che davvero c'è da sperare che già da domani qualcosa possa cambiare, a cominciare dalle famiglie in cui questi ragazzi vivono. Dieci classi significano infatti circa duecentocinquanta alunni per altrettante famiglie. Coinvolte le quinte elementari A e B di San Frediano a Settimo, le terze medie dell'istituto Falcone di Cascina (sez. A, B, C, D, E), ed ancora le terze medie A, B e D dell'istituto De André di San Frediano. A portare avanti il progetto, sostenuto dall'amministrazione comunale di Cascina, è stata la società Polab, azienda storica del Polo scientifico e tecnologico di Navacchio. «Parallelamente agli incontri in classe - ha raccontato Alfio Turco, amministratore di Polab - abbiamo condotto un'indagine sulle conoscenze e sulle abitudini degli alunni e delle loro famiglie. Sopra ogni altro dato, è emersa da parte dei ragazzi una forte sensibilità verso tutti quei comportamenti quotidiani che possono e necessitano di essere cambiati. Al contrario, tra i genitori un buon cinquanta percento dimostra di non conoscere o di non praticare certi accorgimenti, e non sono mancate curiose discordanze tra quanto dichiarato dai genitori e dai figli. Ad esempio, in risposta alla domanda se gli alunni vanno a scuola a piedi o in macchina». A conclusione della mattinata, dei dieci spot presentati ne è stato premiato uno. La giuria, composta tra gli altri dal responsabile di Arpat Pisa Marcello Mossa Verre e dal direttore della testata giornalistica di 50canale Alessandro Turini, da un giornalista dei quotidiani locali, ha indicato quale miglior video "Non aprite questa porta", prodotto dalla 3ªA della media di San Frediano. Questi alunni hanno scelto di raccontare, con una fiaba a fumetti, il rifiuto di un feto a nascere in un mondo in cui nessuno sembra impegnarsi nel garantirgli un'aria più pulita. E Cascina conosce molto bene il problema, visto che le percentuali di polveri fini che si respirano nella cittadina del mobile sono spesso sopra il limite della soglia consentita. Solo quando piove la qualità dell'aria migliora e nessuno ancora ha studiato a sufficienza il problema.
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