Sicurezza
PALIO DEI CIUI/ VIAGGIO TRA LE CONTRADE
Melone cerca la prima vittoria
Nilo Di Modica
È affidata al giovane fantino Jury Pascucci la difesa dei colori bianco e nero
2 MINUTI DI LETTURA
S. MARIA A MONTE. Per tutti coloro che volessero un assaggio delle Cerbaie, delle sue colline solcate da mille rivoli d'acqua e tempestate di piccole radure, non c'è posto migliore a Santa Maria a Monte della zona denominata Melone.
Questa frazione, non riconosciuta a livello geografico ma ben presente nella tradizione popolare, è uno dei polmoni verdi del comune. La sua campagna, lambita dal Rio dello Schiavo e dal Rio Nero, dà ancora oggi prodotti rinomati come le patate, l'olio e il vino ed è una delle caratteristiche tipiche di questa zona, che deve il suo curioso nome alla presenza diffusa di meli.
Luoghi storici di questa contrada sono l'antico lavatoio e la splendida Villa Novilena, all'angolo fra via Melone e la panoramica via Crinale, che come il nome suggerisce percorre la cresta della collina collegando Santa Maria a Monte a Montecalvoli.
La contrada di Melone, contraddistinta dai colori bianco e nero, è una delle tre fazioni che ancora non annoverano vittorie nel Palio de'Ciui. Recuperata in extremis alla gara del Palio, sta attraversando un momento di crisi che non gli ha permesso una vera e propria partecipazione alla Sfilata storica, a cui presenzierà con il gonfalone. Una condizione, simile a quella del Centro Storico, che in questa edizione del Palio ha scatenato già qualche polemica fra le contrade, che sono il sale di manifestazioni di questo tipo.
Il riscatto dovrà arrivare dalla corsa dei ciuchi. Competizione per la quale la contrada di Melone ha già scelto il suo fantino: Jury Pascucci. «Quest'anno abbiamo incontrato non poche difficoltà, ma speriamo di poterci rifare nella gara - spiega Pascucci - per me è la seconda edizione dopo l'anno scorso e non ho intenzione di mollare.
Si corre per vincere, e per portare a casa il primo cencio della contrada. Che arriverebbe in un momento di difficoltà per l'organizzazione e sarebbe davvero una bella soddisfazione». Dello stesso parere il presidente della contrada Egidio Botti, detto Celestino. «Siamo rimasti in due un somaro e due contradaioli! Ma vedremo di rifarci nella gara. Ce la stiamo mettendo tutta».
Questa frazione, non riconosciuta a livello geografico ma ben presente nella tradizione popolare, è uno dei polmoni verdi del comune. La sua campagna, lambita dal Rio dello Schiavo e dal Rio Nero, dà ancora oggi prodotti rinomati come le patate, l'olio e il vino ed è una delle caratteristiche tipiche di questa zona, che deve il suo curioso nome alla presenza diffusa di meli.
Luoghi storici di questa contrada sono l'antico lavatoio e la splendida Villa Novilena, all'angolo fra via Melone e la panoramica via Crinale, che come il nome suggerisce percorre la cresta della collina collegando Santa Maria a Monte a Montecalvoli.
La contrada di Melone, contraddistinta dai colori bianco e nero, è una delle tre fazioni che ancora non annoverano vittorie nel Palio de'Ciui. Recuperata in extremis alla gara del Palio, sta attraversando un momento di crisi che non gli ha permesso una vera e propria partecipazione alla Sfilata storica, a cui presenzierà con il gonfalone. Una condizione, simile a quella del Centro Storico, che in questa edizione del Palio ha scatenato già qualche polemica fra le contrade, che sono il sale di manifestazioni di questo tipo.
Il riscatto dovrà arrivare dalla corsa dei ciuchi. Competizione per la quale la contrada di Melone ha già scelto il suo fantino: Jury Pascucci. «Quest'anno abbiamo incontrato non poche difficoltà, ma speriamo di poterci rifare nella gara - spiega Pascucci - per me è la seconda edizione dopo l'anno scorso e non ho intenzione di mollare.
Si corre per vincere, e per portare a casa il primo cencio della contrada. Che arriverebbe in un momento di difficoltà per l'organizzazione e sarebbe davvero una bella soddisfazione». Dello stesso parere il presidente della contrada Egidio Botti, detto Celestino. «Siamo rimasti in due un somaro e due contradaioli! Ma vedremo di rifarci nella gara. Ce la stiamo mettendo tutta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
