Il Tirreno

Pontedera

Li mette a disposizione il Comune: ecco chi può fare domanda entro il 31 agosto

Amianto, 30mila euro per rimuoverlo

Una tettoia fatta in amianto
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Una tettoia fatta in amianto

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 CASTELNUOVO. Rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto, c'è il fondo perduto dell'amministrazione di castelnuovo. Trentamila i contributi messi a disposizione e criteri prestabiliti ferrei per evitare un'inflazione di domande.  Ogni persona può presentare un'unica richiesta di intervento, estesa anche a più edifici.  Come accedere ai contributi. Le procedure per la concessione di contributi a fondo perduto, a beneficio di soggetti privati che intendono effettuare interventi volti alla rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto presenti sul territorio del Comune, saranno valutate a seguito di domanda di ammissione, che dovrà essere presentata dal proprietario o conduttore entro il 31 agosto all'ufficio protocollo del Comune, utilizzando il modello appositamente predisposto, disponibile sul sito Web del Comune nonché presso l'ufficio edilizia dell'ente.  Chi può fare domanda. Il Comune mette a disposizione un fondo di 30mila euro. Saranno ritenute valide le coperture di spesa per redazione piano di lavoro realizzato da una ditta specializzata, da presentare agli uffici competenti; analisi chimica da allegare al piano di lavoro; eventuali costi corrisposti alla Asl per adempimenti di competenza; rimozione del materiale contenente amianto e ritiro, trasporto, stoccaggio provvisorio e smaltimento in discarica autorizzata. Sono escluse le spese di progettazione, per allestimento ponteggio, gru, montacarichi e quanto altro non specificato in "spese ammissibili".  Una graduatoria. Tutte le domande pervenute entro il termine perentorio stabilito, saranno esaminate e inserite in un'apposita graduatoria stilata secondo i seguenti criteri di priorità: edifici e fabbricati confinanti con strutture sensibili come asili, scuole, parco giochi; interventi su edifici e fabbricati ad uso residenziale; in prossimità di ambienti di lavoro; interventi su edifici e fabbricati situati nel centro storico. La graduatoria degli interventi ammessi sarà pubblicata all'albo pretorio e sul sito internet del Comune. Il contributo assegnato coprirà il 70% della spesa ammissibile (Iva inclusa) fino ad un massimo di euro 3mila euro.

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