Il dolore
Centro invaso da migliaia di mini-ortolani
Francesca Romanini
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Una manifestazione coi bambini Stamani in piazza Cavour la presentazione dei progetti delle elementari
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PONTEDERA. Stamani il centro di Pontedera, in particolare piazza Cavour, sarà invaso da centinaia di bambini delle scuole elementari della Valdera che hanno partecipato ai progetti di Coltivare la salute a scuola. Dalle 10 alle 12 verranno presentati i lavori dei ragazzi realizzati durante l'anno scolastico, ormai quasi terminato. Le classi partecipanti, dei primi tre anni delle elementari sono state 120; oltre duemila i bambini coinvolti e quasi settanta insegnanti che hanno parteciapto lo scorso settembre a sei giornate formative. Promuovere la salute significa conferire alle popolazioni i mezzi per assicurare il maggior controllo sul proprio livello di salute al fine di migliorarlo attraverso attività che in parte attengono al sistema sanitario e in parte ad altri settori della società. Per contrastare le malattie sono necessarie, ad esempio, politiche per favorire la mobilità delle persone, per sostenere il consumo di frutta e verdura, per ridurre la concentrazione di zuccheri e grassi negli alimenti e per ridurre l'uso della sigaretta e di alcool. «L'assunzione errata di alimenti - afferma Rossella Iorio - sia nella qualità che nella quantità, può essere uno dei fattori principali nella determinazione di stati patologici quali ipertensione, malattie dell'apparato cardiocircolatorio, obesità, diabete e alcune forme di tumori. Una forma di comunicazione specifica deve essere effettuata a scuola con iniziative studiate per un target giovanile». I percorsi sviluppati in questo anno sono stati tre. Il primo percorso, "Frutta a scuola", ha avuto l'obiettivo di aiutare il bimbo in età scolare a impostare corrette abitudini alimentari, andando a incentivare il consumo di frutta fresca nello spuntino di metà mattinata e limitando quello di merendine e patatine. La frutta nelle scuole poteva esser fornita dall'amministrazione comunale o dalle stesse famiglie, le quali sono state coinvolte con incontri organizzati da esperti. Il secondo progetto, sempre inerente all'educazione alimentare, è quello di "Orto in classe" attraverso il quale è stata possibile la realizzazione di un orto negli spazi antistanti la scuola oltre che a vari incontri formativi per i bambini e le loro famiglie. L'ultimo progetto "Alimentazione e movimento", in collaborazione con la Uisp Valdera, ha avuto l'obiettivo prioritario di motivare le famiglie alla creazione di spazi di movimento quotidiani e alla adozione di uno stile alimentare equilibrato. Mariangela Ciardelli, della Asl 5, conclude: «La nostra intenzione è quella non tanto di fare un intervento spot fine a se stesso e che si esaurisce in uno o due incontri, vogliamo che i bambini raggiungano un alto grado di autoconsapevolezza in un contesto molto più ampio».
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