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Pontedera

Svolta a destra obbligatoria

Un tratto della Tosco Romagnola
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Un tratto della Tosco Romagnola

Ponticelli, lunedì cambia la viabilità per chi arriva da San Donato

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 S. MARIA A MONTE. Obbligo di svolta a destra su via San Donato in direzione di Ponticelli. È la novità che incontreranno sulla loro strada gli automobilisti a partire da lunedì 31 maggio. Cambia la viabilità a Ponticelli, nella zona dove sta sorgendo il nuovo supermercato della Coop.  Novità soprattutto per chi da San Donato deve raggiungere Ponticelli, visto che verrà completamente dismesso il tratto di via San Donato compreso tra l'innesto per la nuova rotatoria e l'intersezione con via Colombaie. Percorrendo via San Donato in direzione di Ponticelli, quindi, sarà obbligatorio svoltare a destra e immettersi sulla nuova rotatoria. Da lì poi sarà possibile raggiungere tutte le destinazioni.  L'amministrazione comunale di Santa Maria a Monte inoltre ricorda che ancora per circa due settimane via delle Colombaie continuerà a essere caratterizzata da un senso unico che permette il solo accesso alla rotatoria. Questo perché sono ancora in corso i lavori di urbanizzazione.  Le modifiche che entreranno in vigore lunedì 31 maggio non interessano chi è diretto verso Castelfranco, la Fi-Pi-Li e Fucecchio.  «Arrivati a questo punto mi preme fare alcune precisazioni dopo le dichiarazioni rilasciate recentemente dal capogruppo del Pdl Manuela Del Grande - dice l'assessore all'urbanistica Andrea Luschi - L'esigenza di modificare la rotatoria è venuta da parte della Provincia al momento che è stata chiesta l'autorizzazione all'innesto di via San Donato con la viabilità provinciale». E aggiunge: «Come amministrazione abbiamo accolto favorevolmente la proposta da parte della Provincia di rendere la rotatoria più sicura, aprendo un tavolo di concertazione tra l'impresa, il Comune e la Provincia per la realizzazione dell'opera e quindi dobbiamo certamente ringraziare il Consorzio Etruria per essersi accollato l'intero onere per un costo di circa 150mila euro».  «Per quanto riguarda le opere che il costruttore realizzerà come urbanizzazione primaria per un costo di circa 850mila euro, il capogruppo Del Grande dovrebbe ben sapere che tali opere devono essere fatte all'interno del piano attuativo e non fuori dallo stesso, come prevede il regolamento - sottolinea Luschi - Ora se il merito di tutto questo se lo vuole prendere l'opposizione a me non importa, l'importante è realizzare nuove strutture, viabilità e opere pubbliche che migliorino la qualità del nostro territorio».

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