Grande successo in Valdera per la card con tutte le informazioni sulla salute del paziente
Sanità, 2600 richieste per la tessera elettronica
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Una tessera sanitaria elettronica: già 2600 le richieste nel pisano 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA.Tutta la propria storia sanitaria in una smart-card, una tessera di plastica simile a una carta di credito, nel quale è incastonato un microchip in cui possono essere archiviati i propri dati sanitari (ricoveri, esami, vaccinazioni, farmaci assunti, patologie, allergie, esenzioni). E' la carta sanitaria elettronica (CSE), che dalla fine di aprile sta arrivando nelle case di tutti i toscani. A Pisa, nei due presidi ospedalieri dell'Aoup (Santa Chiara e Cisanello) ne sono già state attivate più di 600, nelle due postazioni dell'ufficio relazioni con il pubblico. Nei presidi distrettuali e ospedalieri dell'Azienda Usl 5, invece, circa 2000. Per attivarla è necessario recarsi personalmente presso un distretto, per avere tutte le informazioni sugli orari e sulle sedi di attivazione, telefonare al numero verde 800 098 567. Chi è impossibilitato ad attivarla, per riconosciuta non autosufficienza, dovrà segnalarlo agli operatori che rispondono al numero verde, la Asl 5 invierà, previo appuntamento, un operatore a domicilio. Al momento dell'attivazione, al cittadino verrà consegnato un Pin riservato, che gli consentirà di accedere, attraverso un apposito lettore di smart card, al suo Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), La Carta Sanitaria Elettronica sostituisce la tessera sanitaria in scadenza. Nel nuovo formato la tessera sanitaria permetterà a ognuno di consultare a casa, dal medico, nei punti assistiti delle Asl tutti i dati e le informazioni riguardanti la propria situazione sanitaria.
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