Proteste
Dopo la bonifica dellarea che era stata trasformata in discarica abusiva
Più controlli in via Oberdan
◗
Larea di via Oberdan a Ponte a Egola come si presentava prima dellintervento di bonifica 2 MINUTI DI LETTURA
PONTE A EGOLA. È stata bonificata l'area in via Oberdan a Ponte a Egola in corrispondenza del sottopasso della superstrada Fi-Pi-Li. L'area era già stata oggetto di interventi da parte dell'amministrazione comunale, ma nel corso del tempo è tornata a essere, a causa dell'inciviltà di alcuni cittadini, una zona di scarico abusivo con una quantità enorme di cumuli di immondizia. La presenza di rifiuti pericolosi come lastre di eternit ha allungato i tempi di ripulitura, proprio perché questo materiale necessita di un particolare tipo di smaltimento da parte di ditte specializzate, essendo tossico e nocivo. Nell'area sono stati rimossi contenitori di prodotti chimici sia in plastica che in ferro, macchinari in disuso, cavi elettrici, batterie di veicoli, mobilio, materassi e un innumerevole quantitativo di rifiuti assimilabili ai civili oltre a pneumatici. Anche in passato la zona è stata oggetto di abbandoni e in alcuni casi gli accertamenti hanno portato a individuare gli autori degli illeciti prontamente segnalati dagli agenti della polizia municipale. «Purtroppo - afferma il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini - a causa di queste persone incivili ci rimette tutta la collettività. Operazioni di questo tipo sono molto costose e ricadono sulle bollette dei contribuenti. Dobbiamo, invece, avere a cuore l'ambiente e preservarlo. Invito quindi i cittadini a segnalare qualsiasi tipo di smaltimento abusivo perché il fenomeno deve essere scoraggiato. Per questo intensificheremo gli interventi delle forze dell'ordine al fine di assicurare un più incisivo controllo sul territorio e in particolare nelle zone bonificate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
