Il Tirreno

Pontedera

Sala operatoria a rischio-tagli

<b>IL SINDACO. </b>Buselli
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IL SINDACO. Buselli

Il sindaco: le nostre eccellenze sono in pericolo

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 VOLTERRA. Ospedale di eccellenza da una parte e presidio di frontiera dall'altra. Davanti a questo bivio si accende la riflessione del sindaco Marco Buselli.  «Nel raggio di quaranta chilometri non ci sono altri ospedali. I paesi più lontani che afferiscono al nostro ospedale distano addirittura un'ora. Per questo non possiamo permettere tagli o la presenza di servizi a metà. Le razionalizzazioni operate nel tempo hanno già portato a raschiare il barile. Ora non c'è più niente da tagliare».  Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla week Surgery, in odore di dismissione.  «Dovremmo incrementare gli interventi mentre una sala operatoria rischia di chiudere temporaneamente per carenza di personale», continua.  Il primo cittadino, nonché infermiere proprio a Volterra nel reparto di medicina, è critico: «L'area chirurgica non può subire tagli - prosegue Riccardo Fedeli, vicesindaco - Bisogna trovare soluzioni adeguate insieme ai primari che in prima persona vivobo il reparto e ne conoscono le criticità».  L'ipotesi di smantellamento del servizio infermieristico notturno nella "Week" è stato motivo di contrasto con la direzione aziendale, che sembra non recedere.  «Anche la riabilitazione cardiologica è a rischio, se non si rilancia l'attività specifica per cui è nato il reparto - continua il vicesindaco - Si aprano i quattro letti a maggior complessità di cure, che sono già pronti. Sarebbero di supporto anche al rinnovato reparto di Utic», conclude l'infermiere in forza al reparto di medicina, per questo più di altri investito del problema. F.S.

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