Gioco
Lugnano, allo svincolo i lavori sono infiniti
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LUGNANO. Il disagio a Lugnano sullo svincolo di via dello Striscione è diventato un tormentone di cui non si riesce a venirne a capo. I lavori, che sono iniziati il 15 luglio - come riporta il cartello esposto, dovevano essere conclusi il 30 settembre- date che si riferiscono all'anno passato. Il cantiere all'altezza dello svincolo con la provinciale Vicarese è di nuovo fermo da un pezzo. Tutto è transennato, anche il piccolo camminamento che consente ai pedoni ed ai ciclisti d'introdursi, una volta attraversata la Provinciale, nella zona artigianale della Piana di Noce. «Invece, a discapito della loro incolumità, sono costretti a rischiare la vita avventurandosi lungo la Vicarese, priva di marciapiedi, dribblando automobili, autocarri e le macroscopiche ed esasperanti gibbosità delle radici dei pini, in una sfida sistematica contro la buona sorte», scrive il consigliere Marrica Giobbi. Cosa aspetta l'amministrazione comunale ad intervenire e ad obbligare la ditta a ripristinare il collegamento con la piana di Noce?, chiede il consigliere dell'opposizione. «Venire incontro ai cittadini dimostrando un minimo di sensibilità per delle esigenze primarie, sarebbe di sicuro un atteggiamento gradito».
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