Il Tirreno

Pontedera

Cronisti si scontrano con la privacy, arrivano i carabinieri

 Nilo Di Modica
Cronisti si scontrano con la privacy, arrivano i carabinieri

Alla fine trovato l'accordo: la troupe della Rai ha potuto riprendere i gemelli della scuola

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 ORENTANO. Un rapporto decisamente turbolento quello fra istituzioni e media. Ne sanno qualcosa nella frazione castelfranchese di Orentano, dove intorno ad un servizio che la trasmissione Rai "La vita in diretta" voleva effettuare sulla scuola dell'istituto comprensivo "Leonardo Da Vinci" si è innescato un notevole battibecco.  Un diverbio fra la troupe televisiva e la dirigenza della scuola che, malgrado il lieto fine, non si è risparmiato neppure un intervento dei carabinieri. A suscitare l'interesse della nota trasmissione della Rai è stato il curioso fenomeno delle sette coppie di gemelli presenti sui banchi dell'istituto di Orentano; un caso molto raro e in barba alle statistiche, che dopo essere stato al centro di un servizio del nostro giornale ha evidentemente destato l'attenzione dei cronisti di Rai Uno, che hanno preso contatto con la scuola. Un incontro che a quanto pare non era nato sotto i migliori auspici, dato che proprio nella mattinata di ieri, all'arrivo della troupe, il preside Pietro Vicino ha impedito ai giornalisti di entrare nella scuola. Un cambio di programma che evidentemente ha preso alla sprovvista i giornalisti della Rai, giunti al punto di vedersi rifiutare l'ingresso alla scuola e per di più attraverso l'intervento dei carabinieri.  «Non abbiamo ancora capito il motivo di questo improvviso atteggiamento» dichiarava in mattinata la giornalista de "La vita in diretta" Magia Grazia Sarrocco «sta di fatto che il preside non ha voluto assolutamente farci entrare nell'istituto ed ha persino chiamato i Carabinieri». I medesimi toni, sempre nell'arco della mattinata, risuonavano nelle parole del preside dell'istituto comprensivo Pietro Vicino: «Io sono stato contattato nei giorni scorsi da questi sedicenti giornalisti, peraltro mentre mi trovato ad Ischia ad un seminario organizzato dal Ministero dell'Istruzione» spiegava così il diverbio coi giornalisti «non posso certo far entrare delle telecamere nella scuola di cui sono responsabile solo perché mi arriva un fax quando sono fuori sede per lavoro. Dovrò prima prendere accordi precisi e magari accertarmi di chi si tratti. O no?». Quale provvidenziale intervento abbia messo fine alla diatriba non è dato saperlo, ma alla fine le cose si sono risolte per il meglio in tarda mattinata, quando giornalisti e cameraman, passato il momento di stallo, sono riusciti a farsi aprire le porte della scuola per effettuare riprese e interviste. La trasmissione, malgrado il percorso decisamente accidentato, andrà in onda oggi pomeriggio alle 16.15 su Rai Uno.

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