Il dolore
Assediati da rifiuti e degrado
Francesca Romanini
Le banlieu della provincia di Pisa sono più che altro periferie in preda all’inciviltà.Campagne e aree industriali, per lo più, dove troppi cittadini riversano rifiuti ingombranti e maleducazione; vecchi materiali inquinanti e mancanza di senso civico
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Discariche abusive, di quelle pure macroscopiche con tanto di sigilli da parte della Guardia di finanza come è successo a Fauglia. Atti di vandalismo e scritte sui muri che impreversano a Lorenzana e ancora schiamazzi notturni nel weekend che molestano gli abitanti di Fornacette e Castelfranco.
In altre parole le banlieu della provincia di Pisa sono più che altro periferie in preda all’inciviltà.Campagne e aree industriali, per lo più, dove troppi cittadini riversano rifiuti ingombranti e maleducazione; vecchi materiali inquinanti e mancanza di senso civico. E tutto questo nonostante le “Stazioni ecologiche”, sempre più numerose, e i servizi di smaltimento dei rifiuti ingombranti a domicilio e totalmente gratuiti.
Nella zona di Volpaia e di Lavoria nel comune di Crespina non ci sono delle vere e proprie discariche abusive ma zone in cui i rifiuti vengono lasciati al di fuori dei cassonetti provocando disagi soprattutto nella stagione estiva. La stessa problematica si può riscontrare nella zona industriale di Perignano dove il sindaco, Ivan Mencacci è preoccupato «A Perignano si trova sempre più spesso immondizia fuori dai cassonetti e in particolare è possibile ritrovare qualsiasi tipo di rifiuto nei cassoni che l’amministrazione comunale ha predisposto per la raccolta esclusiva dell’erba tagliata dai campi o dai giardini». La musica non cambia a Lorenzana, in via Oberdan a San Miniato e in largo Strasburgo a Ponsacco.
Ben più preoccupante appare la situazione a Montopoli nell’ex discarica “Le Conche” e in località Valleregli a Fauglia dove poco più di un mese fa i finanzieri hanno sequestrato un terreno adibito ad area ecologica di oltre 1.500 ettari di fatto utilizzata come discarica abusiva.
In altre parole le banlieu della provincia di Pisa sono più che altro periferie in preda all’inciviltà.Campagne e aree industriali, per lo più, dove troppi cittadini riversano rifiuti ingombranti e maleducazione; vecchi materiali inquinanti e mancanza di senso civico. E tutto questo nonostante le “Stazioni ecologiche”, sempre più numerose, e i servizi di smaltimento dei rifiuti ingombranti a domicilio e totalmente gratuiti.
Nella zona di Volpaia e di Lavoria nel comune di Crespina non ci sono delle vere e proprie discariche abusive ma zone in cui i rifiuti vengono lasciati al di fuori dei cassonetti provocando disagi soprattutto nella stagione estiva. La stessa problematica si può riscontrare nella zona industriale di Perignano dove il sindaco, Ivan Mencacci è preoccupato «A Perignano si trova sempre più spesso immondizia fuori dai cassonetti e in particolare è possibile ritrovare qualsiasi tipo di rifiuto nei cassoni che l’amministrazione comunale ha predisposto per la raccolta esclusiva dell’erba tagliata dai campi o dai giardini». La musica non cambia a Lorenzana, in via Oberdan a San Miniato e in largo Strasburgo a Ponsacco.
Ben più preoccupante appare la situazione a Montopoli nell’ex discarica “Le Conche” e in località Valleregli a Fauglia dove poco più di un mese fa i finanzieri hanno sequestrato un terreno adibito ad area ecologica di oltre 1.500 ettari di fatto utilizzata come discarica abusiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
