Il Tirreno

Pontedera

Assediati da rifiuti e degrado

Francesca Romanini
<b>IL SEQUESTRO. </b>La discarica di Fauglia sulla quale &egrave; intervenuta la Guardia di finanza
◗
IL SEQUESTRO. La discarica di Fauglia sulla quale è intervenuta la Guardia di finanza

Nelle periferie e nelle campagne proliferano discariche e vandalismi

3 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Discariche abusive, di quelle pure macroscopiche con tanto di sigilli da parte della Guardia di finanza come è successo a Fauglia. Atti di vandalismo e scritte sui muri che impreversano a Lorenzana e ancora schiamazzi notturni nel weekend che molestano gli abitanti di Fornacette e Castelfranco. In altre parole le banlieu della provincia di Pisa sono più che altro periferie in preda all'inciviltà.  Campagne e aree industriali, per lo più, dove troppi cittadini riversano rifiuti ingombranti e maleducazione; vecchi materiali inquinanti e mancanza di senso civico. E tutto questo nonostante le "Stazioni ecologiche", sempre più numerose, e i servizi di smaltimento dei rifiuti ingombranti a domicilio e totalmente gratuiti.  La mappa della vergogna. Nella zona di Volpaia e di Lavoria nel comune di Crespina non ci sono delle vere e proprie discariche abusive ma zone in cui i rifiuti vengono lasciati al di fuori dei cassonetti provocando disagi soprattutto nella stagione estiva. La stessa problematica si può riscontrare nella zona industriale di Perignano dove il sindaco, Ivan Mencacci è preoccupato «A Perignano si trova sempre più spesso immondizia fuori dai cassonetti e in particolare è possibile ritrovare qualsiasi tipo di rifiuto nei cassoni che l'amministrazione comunale ha predisposto per la raccolta esclusiva dell'erba tagliata dai campi o dai giardini». La musica non cambia a Lorenzana, in via Oberdan a San Miniato e in largo Strasburgo a Ponsacco dove il sindaco Alessandro Cicarelli dice non si risparmia: «Il fenomeno dei rifiuti fuori dai cassonetti purtroppo è molto diffuso. Abbiamo in viale Europa una stazione eco per la raccolta di ingombranti, ma ancora oggi, nonostante il lavoro dell'amministrazione, esistono zone di degrado più o meno accentuato nel territorio». Ben più preoccupante appare la situazione a Montopoli nell'ex discarica "Le Conche" e in località Valleregli a Fauglia dove poco più di un mese fa i finanzieri hanno sequestrato un terreno adibito ad area ecologica di oltre 1.500 ettari di fatto utilizzata come discarica abusiva.  Telecamere e stazioni eco. Per affrontare questi problemi le varie amministrazioni comunali stanno realizzando o sono in procinto di realizzare delle stazioni ecologiche, ovvero luoghi legali adibiti alla raccolta dei rifiuti ingombranti dei privati cittadini. Sono in fase di realizzazione alcune aree nei comuni di Montopoli, Crespina, Fauglia, Ponsacco e Pontedera.  Ma si vive tranquilli. Per fortuna nei comuni della Valdera non si riscontrano episodi di grave criminalità a detta dei sindaci. Lo afferma Moreno Franceschini da Cascina: «Siamo soddisfatti della situazione perché abbiamo avuto una riduzione considerevole dei furti in appartamento nel 2008 e siamo riusciti ad eliminare un piccolo campo rom che era diventato un'area a rischio degrado», dice. Valdera e Lungomonte quindi come zone tranquille martoriate, aimè, dall'inciviltà. Anche in Val di Cecina si vive bene, come sottolinea il primo cittadino Marco Buselli: «Le forze dell'ordine monitorano in continuazione la situazione del territorio. Sono uomini e donne che fanno un lavoro duro, al servizio dell'intera comunità e per questo non dovrebbero mai essere dimenticate da l'intera cittadinanza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web